Un massone dietro l’agguato a Salvini?

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Al tavolo dell’Hotel Metropol sedeva anche l’avvocato Gianluca Meranda, massone d’una loggia transalpina vicinissima all’Eliseo. Che di certo è ostile all’uomo forte del nostro Paese.

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La Verità denuncia un’«ombra francese nell’agguato a Salvini». Che somiglia sempre di più alla trappola inscenata contro i populisti austriaci, solo che, stavolta, non è andata a buon fine, ne è uscito un audio finito di terza mano al giornale scandalistico BuzzFeed.

Il legale che ha scortato l’ex portavoce del ministro all’Hotel Metropol, dove poi è stato rubato l’audio, fa parte di una loggia massonica transalpina vicina al governo francese.

Meranda, che nell’audio sembra il classico agente provocatore, si è autodenunciato a Repubblica, a cui fornisce notizie.

Sia come si, quello che è evidente è che si è trattato di un agguato non riuscito: altrimenti, come nel caso austriaco, il video, che sicuramente avranno, sarebbe stato diffuso prima delle elezioni europee. Invece abbiamo solo un audio posticcio e piuttosto comico.

Insomma, volevano fare fuori Matteo Salvini con lo stesso metodo con cui è stato fatto fuori Heinz-Christian Strache, leader dell’FPO, i populisti austriaci. Non ci sono riusciti. A BuzzFeed è arrivata la carcassa di questo tentativo abortito. E da sciacalli si sono accontentati.




2 pensieri su “Un massone dietro l’agguato a Salvini?”

  1. Ma poi ammettiamo, al solo scopo di esercitare il pensiero, che Putin abbia finanziato la Lega: sarebbe qualcosa di cui ci dovremmo vergognare? Dovrebbe cadere il governo Italiano perchè l’unico leader mondiale decente (insieme al presidente delle Filippine forse) stima e finanzia Salvini? Sarebbe al contrario motivo di merito e di orgoglio. In Austria non ho capito perchè è caduto il governo, dopo l’incidente accaduto al povero Matteotti, morto forse per le troppe botte ma certamente per errore, Mussolini, pur estraneo e all’oscuro di tutto non si dimise. Ci mancherebbe altro.

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