Emendamento contro pedofili: sinistra protesta perché “discrimina”

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L’emendamento è stato presentato con altri 400 di Fratelli d’Italia alla “legge sull’omotransfobia e sull’omotransnegatività” che è attualmente in discussione in Emilia-Romagna.

Si tratta di una legge regionale che avrebbe l’intenzione di censurare la diffusione di idee considerate ‘proibite’ verso omosessuali e transessuali.

Il testo dell’emendamento di Fratelli d’Italia prova, almeno, ad escludere dalle categorie protette dalla legge i pedofili, i necrofili e gli zoofili: ovvero chi violenta bambini, cadaveri e animali.

Ecco il testo dell’emendamento:

La sinistra LGBT si schiera contro l’emendamento. Cathy La Torre, il cui studio legale si è schierato contro l’emendamento di Fratelli d’Italia attacca: «Si tratta di una formulazione assurda – ha detto ai microfoni di Giornalettismo -: siamo pronti a contattare i parlamentari interessati, da Monica Cirinnà a Nicola Fratoianni, per presentare un’interrogazione sul caso».

Secondo la sinistra, infatti, l’emendamento accomunerebbe omosessuali e pedofili. In realtà, vuole evitare che per proteggere gli omosessuali si proteggano anche i pedofili. Ma ci si chiede: come mai il mondo omosessuale è così contrario a questo emendamento contro la pedofilia?




4 pensieri su “Emendamento contro pedofili: sinistra protesta perché “discrimina””

  1. 4170 libri bruciati dai Nazisti – oltre 40000 dai democratici, tutto ciò che era stato pubblicato in Germania fra il 33 e il 45, libri scolastici compresi. Che libri bruciavano i Nazi? RIcercate per passare il tempo, è divertente. Poi, se lo scoprite voi e non ve lo dico io è tutto più bello.

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