Accolti come profughi tornavano a casa in vacanza, a spese nostre

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Il primo decreto Salvini ha dato una stretta anche a questo fenomeno:

Salvini, nuova stretta: “Basta profughi vacanzieri”

Un fenomeno che riguardava almeno 1.400 finti profughi:

Finti profughi come Hamadu, richiedente asilo della Guinea Bissau sbarcato in Italia dalla Libia:

Ha fatto un viaggio della #speranza per venire in #Italia e ora spera di tornare a trovare la sua famiglia

Posted by CronacaQui on Thursday, July 12, 2018

Hamadu lavorava da due anni per un circolo Arci, associazione di estrema sinistra nota per essersi inserita nel business dell’accoglienza (oltre a quello delle slot): forniamo all’Arci, prima clienti, poi lavoratori low-cost.

Poi decine che vuole andare in vacanza in Guinea Bissau, perché gli manca la famiglia che ha lasciato in mezzo alla guerra che non c’è. Una storia ‘strappalacrime’ secondo l’Arci e chi l’ha pubblicata: l’evidenza di una truffa da moltiplicare per centinaia di migliaia di individui secondo noi.

Hamadu non fuggiva da alcuna guerra. Ma lo abbiamo mantenuto per anni. Foraggiando l’Arci. Che poi lo ha assunto. Hamadu è solo uno tra le centinaia di migliaia che ci hanno preso per il culo e che abbiamo mantenuto foraggiando coop, associazioni e Vaticano.




3 pensieri su “Accolti come profughi tornavano a casa in vacanza, a spese nostre”

    1. Già. Continuano imperterriti a pigliarci per il culo. Io conosco un ivoriano che con moglie e figli si fa mantenere. Ha l’asilo politico la sua vita era talmente in pericolo che oggi anno va l’estate al paesello. Ovviamente virve in casa popolare e non paga in cazzo.

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