Anziano ospita migrante in casa: massacrato, trovato legato in pozza di sangue

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
La polizia L’ha trovato riverso in terra, legato mani e piedi con del nastro adesivo. Svenuto, pieno di ferite e con gli abiti intrisi di sangue.

La vittima della brutale aggressione un anziano di 85 anni, aguzzina dell’uomo una marocchina di 36 anni, che ospitava da circa tre mesi una stanza del suo appartamento.

Una sorta di anticipo rispetto a quello che potrebbe accadere prossimamente:

Raggi cerca casa a 50 profughi: “Famiglie romane li accolgano”

L’uomo è riuscito a fatica a riferire al personale intervenuto che la sera precedente la marocchina, a seguito di una lite, lo aveva immobilizzato e lo aveva picchiato violentemente, anche con l’uso di un bastone, per poi legarlo con del nastro su di una poltrona. La vittima ha poi comunicato agli agenti che la donna occupava, da circa tre mesi, una stanza del suo appartamento.

La donna, dopo aver asportato una somma in denaro di circa 380 euro, è fuggita e l’anziano è stato ricoverato presso l’Ospedale Sandro Pertini, in prognosi riservata dove, oltre alle contusioni multiple subite, è stato accertato l’avanzato stato di disidratazione, dovuto all’immobilità protrattasi per un’intera giornata che, se prolungata, ne avrebbe cagionato la morte. Prontamente la polizia ha attivato i competenti canali di cooperazione nazionale ed internazionale al fine di evitare la fuga della straniera dal territorio nazionale.

Dopo un’intensa attività investigativa si riusciva ad individuare, in via Flavio Stilicone, una donna affacciata ad un balcone che, per caratteristiche fisiche e somatiche, somigliava alla persona ricercata.

Dopo alcune ore di appostamento davanti all’appartamento si decideva allora di fare irruzione, e al suo interno, infatti, vi era la donna che tentava di nascondersi nella cucina. La donna veniva prontamente riconosciuta dagli agenti, già in possesso di una sua fotografia, e sottoposta a fermo di Polizia Giudiziaria.

Durante la perquisizione non sfuggiva agli operanti che il cellulare intercettato con la nuova scheda inserita era riposto su una scrivania con la batteria disinserita, accorgimento adottato dalla donna nel tentativo di eludere la sua localizzazione.




4 pensieri su “Anziano ospita migrante in casa: massacrato, trovato legato in pozza di sangue”

  1. Di questi casi in futuro se ne verificheranno moltissimi, perchè la popolazione autoctona italiana diventa sempre più vecchia, mentre quella immigrata, anche se numericamente inferiore ha dalla sua parte il fatto che è più giovane e vigorosa, per cui non avranno problemi a recare soprusi ai nostri anziani. Colpa nostra che da 40 anni abbiamo smesso di fare figli.

  2. Werner come fai a fare figli con le italiane? Che alla prima cazzatina ti portano via tutto?? Casa, soldi, tutto!!! Le leggi sono tutte dalla parte di quelle troie!!! E gli uomini si sono rotti i coglioni di mantenere delle fancazziste squilibrate che con la scusa dei figli ti portano via tutto…

Lascia un commento