50 bimbi siriani muoiono di fame, Ong traghettano ciccioni africani

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50 minori, molti dei quali bambini e neonati, sarebbero morti nelle ultime settimane per stenti e mancanza di cure mediche in un campo profughi nell’est della Siria.

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Ecco. Invece di andare a curare i bambini che muoiono di fame ora che la guerra è finita, e che con i fondi sperperati per l’accoglienza dei fancazzisti potevano essere salvati, le ong traghettano giovani energumeni africani in Italia.

E’ evidente che non è il fattore umanitario a muoverli, ma l’ordine di usare i clandestini come arma per destrutturare la società italiana.

Basti pensare che con i fondi raccolti dai criminali umanitari di Sea Watch, 1,4 milioni, di bambini se ne sarebbero sfamati migliaia per un anno.

Ma anche la faccenda dei sedicenti corridoi umanitari è scandalosa. Invece di investire la metà per salvare queste vere vittime a casa loro, il Vaticano, col suo braccio armato Sant’Egidio, va a prendersi siriani benestanti in Libano e africani in Libia per portarli in Italia. Anche loro non sono mossi da questioni umanitarie.




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