La scoperta, missili francesi contro l’Italia: Macron vuole un’ondata di clandestini

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C’è la Francia dietro il bombardamento ‘umanitario’ del centro di detenzione per clandestini. O meglio: ci sono i missili francesi.

Il che conferma il tentativo del governo Macron di destabilizzare la Libia per colpire l’Italia con un’ondata di clandestini. Che sono le armi dell’epoca moderna con cui distruggere le nazioni.

Le testate utilizzate dal generale Haftar sono made in Usa ma provengono dalla Francia. Si tratta di quattro missili anti-carro Javelin, che costano ognuno piu’ di 170 mila dollari, trovati il mese scorso dall’esercito del Governo riconosciuto dalle Nazioni Unite e guidato da Fayez al-Serraj in un campo dei miliziani di Haftar a Gheryan, una citta’ a sud di Tripoli.

Il Dipartimento di Stato americano ha investigato sulle origine di questi missili, sulla base dei numeri di serie e altre informazioni, giungendo alla conclusione che originariamente erano stati venduti alla Francia. Che poi li ha passati al proprio uomo, Haftar.

La Francia acquisto’ circa 260 missili Javelin dagli Stati Uniti nel 2010.

Un consulente delle Forze armate francesi interpellato dal quotidiano statunitense ha confermato che i Javelin di Gheryan appartenevano alla Francia, aggiungendo pero’ che sarebbero danneggiati e comunque non utilizzabili. Un po’ come gli agenti dei servizi francesi beccato al confine che non erano agenti.

I missimili sarebbero stati destinati a proteggere le truppe francesi dispiegate in Libia per “operazioni di intelligence e antiterrorismo” e pertanto non rappresenterebbero una violazione degli embargo esistenti.

Salvini ha definito la scoperta: “un fatto gravissimo”.

Non vi sfuggirà la strana tempistica del bombardamento che non ha altro senso, se non mettere in difficoltà l’Italia. O comunque mettendo in crisi l’appoggio italiano a Tripoli che è totalmente dipendente dalla tenuta del blocco navale italo-libico.

Non stupirebbe scoprire dietro la solita mano morta di Macron. Un attacco per mostrare che Tripoli non è porto sicuro, nonostante Tripoli sia un porto sicuro:

Comunque: questi clandestini sono responsabili di quello che accade loro: non sono libici che muoiono sotto le bombe, sono immigrati che pagano migliaia di dollari per andare a prendere un barcone.




2 pensieri su “La scoperta, missili francesi contro l’Italia: Macron vuole un’ondata di clandestini”

  1. francia e germania hanno rotto i coglioni, liberiamo tutti i clandestini e accompagnamoli alle frontiere dei suddetti stati controllandoli attentamente, vedrete che sarà un’inondazione di migranti in quegli stati così vedremo se ci romperanno ancora i coglioni

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