Idraulico pestato e costretto a baciare i piedi della sceicca Hassa bin Salman

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UN idraulico che stava lavorando nell’appartamento parigino di Hassa, sorella del principe saudita Mohammed Bin Salman, è stato picchiato, legato e costretto a baciare i piedi della principessa per ore.

Tutto questo è emerso nel processo che si è aperto a Parigi (in contumacia, perché intanto la sceicca se l’è data in Arabia Saudita) nei confronti di Hassa bin Salman, accusata di aver rapito l’operaio, Ashraf Eid, e di aver ordinato alla sua guardia del corpo di picchiarlo: l’uomo che stava effettuando riparazioni nell’esclusiva residenza di Avenue Foch, nella zona occidentale di Parigi.

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I fatti risalgono al settembre del 2016. La vittima ha dichiarato di essere stato assunto per lavori di ristrutturazione nell’appartamento della principessa Hassa, che si sarebbe notevolmente arrabbiata per una fotografia che lui le aveva scattato. L’operaio è stato accusato di voler vendere l’immagine della principessa alla stampa. A quel punto la Principessa avrebbe ordinato alla sua guardia del corpo di picchiarlo. «Uccidilo, è un cane, non merita di vivere», avrebbe urlato Hassa secondo quanto riportato dalla rivista francese “Le Point”. L’operaio ha raccontato di aver ricevuto un pugno in faccia, che le sue mani sono state legate e che è stato costretto per ore a baciare i piedi della principessa, 43 anni.

Il primo ottobre del 2016 la guardia del corpo della principessa saudita è stata formalmente accusata di violenza armata, furto (degli strumenti di lavoro dell’operaio), minacce di morte e sequestro di persona. La donna non è stata fermata nonostante il mandato di arresto internazionale spiccato nei suoi confronti nel novembre del 2017.

Volete un futuro con questi che comandano? Si stanno già infiltrando comprando politici e squadre di calcio per irretire le masse.




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