Germania vuole tornare a traghettare clandestini in Italia: “Ricominci missione Sophia”

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“E’ un obbligo soccorrere tutte le persone in pericolo in alto mare. Aiutare i migranti che si trovano sulle imbarcazioni di fortuna è veramente un principio di base”. Lo ha detto la candidata tedesca alla presidenza della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “E’ estremamente importante ridare vita alla missione Sophia, bisogna trovare una soluzione a questo problema”, ha aggiunto la von der Leyen, chiedendo poi di riformare il sistema di Dublino.

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La missione Sophia, lungi dall’essere una lotta al business dei clandestini e alla tratta dei nuovi schiavi, era un servizio taxi in sinergia con le Ong. E’ stata chiusa da Salvini:

Perché, come firmato da Renzi, in cambio di ‘flessibilità sul deficit’, i clandestini finivano tutti in Italia. Che poi ci facevano spendere miliardi di euro. Che però finivano alle coop vicine al PD.

Una calamita che, tra l’altro, ci costava 129mila euro al giorno: escluso il costo di mantenimento dei fancazzisti che ci portava a casa e che finiscono nei centri di accoglienza.

Ricordiamo che i clandestini sbarcati dalla missione Sophia sono il 9% del totale degli arrivi negli ultimi tre anni: parliamo di oltre 50mila clandestini che non sarebbero dovuti finire in Italia.

Eunavformed era nata per schiacciare i trafficanti di esseri umani: in realtà si è trasformata nell’ennesimo servizio di taxi a favore degli scafistini. Nonostante i 151 sospetti, soprattutto scafisti, consegnati alle autorità italiane e le 551 imbarcazioni affondate o sequestrate, la flotta Ue non è mai riuscita a fermare il business dei migranti: anzi, lo ha facilitato.

Non è stato un blocco navale, quello attuato ora da Italia e Libia insieme.

Fino ad oggi l’Italia ha speso oltre 200 milioni di euro. Ogni mese in più spenderemmo quasi 5 milioni di euro.

E poi, ovviamente, ci sono i costi per mantenere i 50mila in hotel. Che tenendo conto di 2 anni di permanenza media a 35 euro al giorno, fanno 1.277.500.000

Insomma, la missione Ue c’è costato oltre 1,5 miliardi di euro, e qui c’è ancora qualcuno che vorrebbe prorogarla. Ma che chiuda.

Del resto, cosa vi aspettavate, da una missione che prende il nome dal figlio di una clandestina nata a bordo di una delle navi militari Ue? Già nel nome il simbolo della sostituzione etnica per via demografica.

Insomma, la Germania ha nostalgia di una missione che recuperava clandestini in tutto il Mediterraneo e li traghettava in Italia. Noi vogliamo una missione che recupera clandestini e li riporta in Africa.




Un pensiero su “Germania vuole tornare a traghettare clandestini in Italia: “Ricominci missione Sophia””

  1. È piu che logico che sta tedesca installata a capo ue rivuole il servizio taxi visto che le ong private hanno difficoltà tenta di ricominciare stavolta ufficialmente con sophia. Ma i tedeschi a noi italiani ci prendono proprio per idioti? Quando capiremo finalmente che è la germania a volere il traffico? Gli servono schiavi assolutamente! Le fabbriche tedesche aspettano con impazienza!

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