Adriatico: 200 pini sradicati e mare ‘bombardato’ dalla grandine, decine i feriti

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Circa 200 pini secolari sono stati abbattuti dalla violenta tromba d’aria che si è abbattuta in mattinata a Milano Marittima (Ravenna) sui viali, senza contare quelli che sono invece caduti in pineta. Significativi anche i danni agli stabilimenti balneari sulla spiaggia.

Sul centro storico di Roma, invece, il cielo verso nel primo pomeriggio si é coperto di coperto di particolari nuvole, dette mammatus. Si tratta di una tipologia di nube temporalesca, piuttosto rara nella zona, a forma di innumerevoli ‘bolle’. Molti i curiosi che, telefono alla mano, hanno scattato fotografie per diffonderle sui social network.

Il maltempo sta colpendo soprattutto l’Abruzzo, il Ravennate e le Marche. Violenta grandinata a Pescara e su parte della costa abruzzese, con chicchi grandi come arance. Diciotto le persone fino ad ora finite in pronto soccorso a Pescara per le ferite provocate dai chicchi di grandine. In ospedale anche una donna incinta, con ferite al volto e al capo. I pazienti, apprende hanno riportato contusioni e ferite, principalmente al capo, e sono tutti da suturare.

Nel capoluogo adriatico, in particolare, il fenomeno ha provocato danni consistenti: auto danneggiate, parabrezza e vetri infranti, tetti danneggiati. Numerosi i disagi per la circolazione anche nell’entroterra. Sulla superstrada che da Teramo conduce al mare automobili attualmente ferme in coda per scarsa visibilità. Nei centri abitati danni alle automobili, molte con il parabrezza sfondato dalla grandine.

Maltempo: violenta grandinata sulla costa abruzzese

Un violento nubifragio si è abbattuto stamattina sulla spiaggia di velluto a Senigallia (Ancona) causando allagamenti e disagi alla circolazione stradale. La situazione più critica riguarda il lungomare, quasi isolato per la chiusura di vari sottopassi sia sul versante di levante che a ponente. Nei quartieri del piano regolatore vicino al centro storico e della Cesanella e Cesano a nord ci sono varie strade allagate che stanno causando problemi agli automobilisti. In generale il traffico ha subito gravi rallentamenti in quasi tutta la città. In un condominio alle Saline, zona sud di Senigallia, l’acqua caduta abbondante è arrivata ad allagare garage e cantine, oltre che l’androne delle scale e il livello non accenna a diminuire.

“Siamo in piena fase emergenziale, nelle campagne della nostra regione lo scenario è apocalittico.
I danni riscontrati sono ingenti e hanno colpito in maniera trasversale tutte le province e ogni tipologia di realtà produttiva, dai frutteti agli oliveti, dalle aziende zootecniche a quelle a seminativi, senza risparmiare le strutture di vivai ed agriturismi”. Lo afferma Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche. “La nostra agricoltura – aggiunge – sta vivendo delle ore di indicibile difficoltà con la compromissione non solo del raccolto di stagione ma di tutte le attività future. È necessario che venga richiesto lo stato di calamità e che ogni organo di competenza si adoperi affinché nessuno degli imprenditori e dei cittadini colpiti rimanga solo”.

Visto che la perturbazione arriva da est, i premio Pulitzer di BuzzFeed ci informeranno trattarsi di guerra climatica dichiarata da Putin.

E la spiaggia di Catania brucia:




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