Trenta ha nostalgia di Sophia: ha scaricato 50mila clandestini in Italia

Condividi!

Al ministro della Difesa Trenta, che ha
criticato la scelta di uscire dalla
missione Sophia, “replicano i numeri”.
Lo ha detto il ministro dell’Interno e
vicepremier Salvini.

“La missione Sophia recuperò decine di
migliaia di immigrati e li portò tutti
in Italia, perché questo prevedevano le
regole della missione. Ditemi se il
contrasto dell’immigrazione clandestina
è recuperare decine di migliaia immi-
grati nel Mediterraneo e portarli in
Italia” ha osservato, annunciando un
comitato per l’ordine e la sicurezza

Renzi aveva firmato per scaricare tutti i clandestini raccattati dalla famigerata missione in Italia, infatti:

Lungi dall’essere una lotta al business dei clandestini e alla tratta dei nuovi schiavi – obiettivo dichiarato della missione Sophia – questa era diventata un servizio taxi in sinergia con le Ong. E come firmato da Renzi, in cambio di ‘flessibilità sul deficit’, i clandestini finivano tutti in Italia.

Altra cosa sarebbe se Sophia si unisse al blocco navale italo libico riportando indietro i barconi, ma così, è solo una calamita per i clandestini.

Una calamita che, tra l’altro, ci costa 129mila euro al giorno: escluso il costo di mantenimento dei fancazzisti che ci portano a casa e che finiscono nei centri di accoglienza.

Ricordiamo che i clandestini sbarcati dalla missione Sophia sono il 9% del totale degli arrivi negli ultimi tre anni: parliamo di oltre 50mila clandestini che non sarebbero dovuti finire in Italia.

Eunavformed era nata per schiacciare i trafficanti di esseri umani: in realtà si è trasformata nell’ennesimo servizio di taxi a favore degli scafistini. Nonostante i 151 sospetti, soprattutto scafisti, consegnati alle autorità italiane e le 551 imbarcazioni affondate o sequestrate, la flotta Ue non è mai riuscita a fermare il business dei migranti: anzi, lo ha facilitato.

Non è stato un blocco navale, quello attuato ora da Italia e Libia insieme.

Fino ad oggi l’Italia ha speso oltre 200 milioni di euro. Ogni mese in più spenderemmo quasi 5 milioni di euro.

E poi, ovviamente, ci sono i costi per mantenere i 50mila in hotel. Che tenendo conto di 2 anni di permanenza media a 35 euro al giorno, fanno 1.277.500.000

Insomma, la missione Ue c’è costato oltre 1,5 miliardi di euro, e qui c’è ancora qualcuno che vorrebbe prorogarla. Ma che chiuda.

Del resto, cosa vi aspettavate, da una missione che prende il nome dal figlio di una clandestina nata a bordo di una delle navi militari Ue? Già nel nome il simbolo della sostituzione etnica per via demografica.

Insomma, la Trenta ha nostalgia di una missione che recuperava clandestini in tutto il Mediterraneo e li traghettava in Italia. Noi vogliamo una missione che recupera clandestini e li riporta in Africa.




Lascia un commento