SeaWatch aveva permesso sbarco per mattina seguente: è stato attacco premeditato

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“Quegli immigrati sarebbero sbarcati pacificamente la mattina dopo se di notte non fosse stato commesso un atto di guerra, che spero da tale venga condannato da un giudice”.

Così, ieri, il ministro dell’Interno Matteo Salvini, al question time alla Camera, ha risposto a una interrogazione sul caso Sea Watch.

“E’ stata solo una sporca battaglia politica. Per la mattina successiva lo sbarco era già stato autorizzato per questo è inammissibile il gesto di chi ha fatto sulla pelle dei 41 a bordo e della Guardia di Finanza solo una sporca battaglia politica”.

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Ricordiamo: si attendeva l’impegno scritto dei 5 paesi Ue che si sarebbero presi i clandestini. Quindi, dopo averlo ottenuto, lo sbarco era stato autorizzato per la mattina dopo.

E allora viene il dubbio che l’ong tedesca abbia voluto compiere un gesto eclatante, magari sapendo già che sarebbe rimasta impunita:

Come abbiamo scritto più volte, la nave Sea Watch perderà entro il 15 agosto la bandiera olandese come nave ‘SAR’. Sarà quindi inutilizzabile per il traffico umanitario.

E allora, qualcuno può avere pensato che, tanto valeva, usarla in un’operazione kamikaze.




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