Salvini espelle 60mila immigrati dagli hotel: chiusi 2mila centri profughi

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Quando Salvini entrò al Viminale, la situazione negli ‘hotel per profughi’ era questa:

C’erano 167.739 sedicenti profughi ospitati. Li aveva accumulati il Pd negli anni. Ad oggi, dopo la politica dei porti chiusi e il decreto Salvini che ha abolito la protezione umanitaria (quella di Oseghale), la situazione è questa:

Sono 108.924: 60mila clandestini espulsi in un anno dagli hotel. Questo è l’effetto Salvini. E’, comunque, ancora un numero abnorme. Abbiamo milioni di poveri e dobbiamo mantenere 100mila clandestini. Ma quello che ha fatto Salvini è qualcosa che nessuno di noi avrebbe immaginato un anno fa.

Il tracollo degli sbarchi ha portato anche alla chiusura di migliaia delle strutture d’accoglienza: quelle statali sono scese da 15 a 12 nell’ultimo anno, mentre i Cas (Centri di accoglienza temporanea) sono passati da 9.282 a 7.593.

Voi capite che Vaticano, Coop-Pd e ‘ndrangheta non possono essere felici di Salvini.




2 pensieri su “Salvini espelle 60mila immigrati dagli hotel: chiusi 2mila centri profughi”

  1. Quando si parla di 108mila espulsi, dovremmo intentedere 108mila (verosimilmente in maggioranza islamici, dunque, per definizione coranica, contro i cristiani e gli ebrei presenti in Italia e in genere contro gli infedeli…) che hanno fisicamente lasciato i confini dello stato italiano. Non mi pare di avere sentito grandi operazioni di rimpatrio negli ultimi mesi. Sarebbe meglio evitare di usare il termine “espulsioni” quando si vuole semplicemente significare che le risorse dei pedocratici hanno lasciato gli hotel. Occorre proseguire con le bonifiche degli illegittimi e consentire la natalità dei legittimi…. E tra 10 anni quegli hotel saranno riempiti da clienti paganti.

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