Brexit Party dà le spalle all’inno Ue: bellissima protesta

Condividi!

Bellissima protesta per l’inaugurazione del nuovo Parlamento europeo a Strasburgo.

Durante l’esecuzione dell’inno alla gioia di Beethoven, inno posticcio dell’Unione sovietica europea, gli eurodeputati del Brexit Party di Nigel Farage, hanno dato le spalle all’aula mentre altri sono rimasti seduti. Non è la prima volta.

A non alzarsi in piedi anche alcuni parlamentari francesi del gruppo sovranista Identità e democrazia di cui fa parte la Lega. Che non ha fatto lo stesso. Peccato.

Il presidente del Parlamento europeo uscente, Antonio Tajani, è intervenuto chiedendo a tutti i 748 membri dell’aula di alzarsi in piedi.

Come se l’amor patrio si potesse imporre per legge: la Ue non esiste. La Ue è una vostra costruzione posticcia.




3 pensieri su “Brexit Party dà le spalle all’inno Ue: bellissima protesta”

  1. Non saprei, forse sarebbe stato meglio uscire direttamente.
    Così il messaggio è confuso e si sono fatti pure rimproverare da Tajani. Che vabbè, ha parlato il bidello uscente, comunque si sarebbe potuto evitare.

    1. Meglio dare le spalle che uscire, credimi. Poi, tanto per cambiare, vorrei sapere chi ha scelto quei tre deficienti e incapaci di suonare!! L’inno, suonato da questi, ha fatto letteralmente…cagare!! Completamente stravolto il messaggio del ben noto pezzo. Questa UE è ormai una barzelletta e spero veramente che vada presto in mille pezzi!!

Lascia un commento