Istat: l’occupazione aumenta, ma è quella degli immigrati

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A maggio il tasso di disoccupazione si
è attestato al 9,9%, in calo dello 0,2%
rispetto ad aprile. E’ il valore più
basso da febbraio 2012: per la prima
volta da più di 7 anni perde la doppia
cifra. Così l’Istat. La disoccupazione
giovanile(15-24enni)è al 30,5%, in calo
dello 0,7% su aprile.

Il tasso di occupazione sale al 59,0%,
+67.000 unità su aprile e +92.000 su
maggio 2018. E’ il valore più alto dal-
l’inizio delle serie storiche, cioè dal
1977. Il numero degli occupati ha rag-
giunto quota 23 milioni 387.000 unità.

Come mai, mentre l’occupazione è ai massimi, la disoccupazione è ancora al 9,9 per cento, vale a dire il doppio di quando l’occupazione era ai massimi la volta scorsa?

Per questo motivo:

E’ ufficiale: lavoro, immigrati sostituiscono i giovani italiani

Stiamo dando i nostri lavori a loro. La loro occupazione aumenta, non la nostra. E’ un’economia totalmente sbagliata.




Un pensiero su “Istat: l’occupazione aumenta, ma è quella degli immigrati”

  1. Uno dei miei professori all’università soleva spesso dirmi “I numeri che scrivi tu non possono non quadrare: li hai scritti tu.”
    E più avanti il primo capo serio che ho avuto sul lavoro aggiungeva: “Se hai le mani sporche presentati con un sacco di numeri con cui stordire chi ti ascolta”.

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