SeaWatch: nave sequestrata, capitana terrorista ai domiciliari

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Per la Sea Watch scatta il sequestro amministrativo e una sanzione pecuniaria da 20.000 euro che, in caso non venisse pagata nei termini, potrà arrivare fino a 50.000 euro. Lo fanno sapere fonti del Viminale.

La nave, che ora si trova ormeggiata poco fuori dal porto di Lampedusa, verrà trasferita al porto di Licata.

Missione compiuta.

Intanto andrà agli arresti domiciliari Carola Rackete, la comandante della Sea Watch arrestata dopo aver violato l’alt della GdF ed essere entrata nel porto di Lampedusa speronando una motovedetta delle Fiamme Gialle nel tentativo di arrivarein banchina. I domiciliari sono stati decisi dalla Procura di Agrigento che la accusa di resistenza e violenza a nave da guerra e tentato naufragio.

“Le ragioni umanitarie non possono giustificare atti di inammissibile violenza nei confronti di chi in divisa lavora in mare” spiega il pm Patronaggio.

Si sono inimicati anche Patronaggio. L’hanno fatta troppo grossa. Rackete è una folle terrorista umanitaria.




2 pensieri su “SeaWatch: nave sequestrata, capitana terrorista ai domiciliari”

  1. Che cazzo scrivo a fare. I domiciliari per questa zoccola? Multa da 20’000 Eurini di merda che Soros pagherà con un sorriso. Per tutto quello che a combinata la piratessa? Normsle che siamo il zimbello del mondo. CAPITAN SALVINI QUESTA VOLTA HAI FATTO SCHIFO.

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