Putin ammira Salvini: “Immigrati non cancellino nostra identità”

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Per Putin è l’unico leader occidentale da ammirare insieme a Trump, Le Pen e Farage

Vladimir Putin ha concesso un’intervista al Financial Times, in cui ha definito “obsoleto” il liberalismo occidentale, perché entra in “in conflitto con gli interessi del popolo”.

Secondo gli ideali liberali, i migranti possono uccidere, stuprare e saccheggiare senza essere puniti, perché i loro diritti devono essere protetti”, ha accusato il presidente russo. Che ha invitato i leader occidentali a seguire l’esempio di Trump, abbandonando il “multiculturalismo insensato”

Putin rimpiange anche la stabilità della Guerra Fredda: “Ai tempi della Guerra Fredda c’erano delle regole che tutti seguivano” dice Putin “ora il mondo è frammentato e meno prevedibile, questa è la cosa peggiore che ci sia”.

Putin nega con fermezza il millantato coinvolgimento russo nelle elezioni statunitensi del 2016: “Sono racconti mitologici. Non condivido spesso l’operato di Trump, ma lo reputo un uomo di talento che ha una precisa visione del mondo e sa cosa desiderano i cittadini da lui. Ha capito che la globalizzazione ha fallito e ha interpretato bene questo sentimento”. E sul supporto che la Russia ha dato in Siria al presidente Assad, Putin definisce la vittoria ottenuta come “un successo che ha dato ai militari un’esperienza di combattimento dal valore inestimabile”.

Secondo Putin, oltre a Trump, sono pochi altri i leader che in Occidente sono da ammirare. Solo tre: Matteo Salvini, Marine Le Pen e Nigel Farage.

“I governi liberali non hanno mai fatto nulla per rassicurare i cittadini. Hanno solo cercato un multiculturalismo senza cervello, addirittura favorendo le diversità sessuali: è assurdo che i bambini possono avere 5 o 6 sessi”.

E su Angela Merkel: “Ha accolto un milione di migranti, soprattutto siriani, mentre Trump cerca di risolvere la questione con il Messico in modo forte e deciso. Nel frattempo queste persone in Germania hanno potuto uccidere e violentare restando impunite“. Ha così ribadito: “Tutti hanno il diritto di essere felici, ma non possiamo cancellare la nostra cultura, i valori e le tradizioni dei popoli ospitanti“.




5 pensieri su “Putin ammira Salvini: “Immigrati non cancellino nostra identità””

  1. I discorsi di Putin non fanno una piega, perché il Liberalismo in Europa occidentale è stato infinitamente più dannoso del Comunismo in quella orientale. Ha reso gli europei occidentali una massa di smidollati, effemminati, immigrazionisti, autolesionisti, cannati, cocainomani, pervertiti sessuali, ecc. ecc.

    Sarà paradossale, ma il marxismo culturale si è diffuso più per merito del Liberalismo – specie dopo il Sessantotto – che del Comunismo. Ma va detto però che in Russia la situazione non è tanto migliore, perché lì droga, alcoolismo, perversione morale, ecc., sono un po’ più gravi che qua, però lì almeno sono patriottici, identitari e anti-immigrazione.

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