Scontro a Lampedusa: navi italiane intimano l’alt a SeaWatch, elicotteri in volo

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La Sea Watch 3 l’ha fatto: ha forzato il blocco ed è entrata in acque territoriali italiane.

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Due motovedette, una della Guardia di Finanza e una della Guardia costiera hanno raggiunto la nave per intimare l’alt. Se non verrà rispettata la richiesta di fermarsi scatterà il sequestro amministrativo. La nave verrà confiscata per il decreto sicurezza bis.

”Ho deciso di entrare in porto a Lampedusa. So cosa rischio ma i 42 naufraghi a bordo sono allo stremo. Li porto in salvo”. Così aveva detto un’ora fa la ricca capitana tedesca Carola Rackete, prima di irrompere in acque territoriali italiane.

Intanto si levano in volo anche elicotteri:




2 pensieri su “Scontro a Lampedusa: navi italiane intimano l’alt a SeaWatch, elicotteri in volo”

  1. Il sequestro della nave non basta: Soros ha soldi per finanziarne l’acquisto di una nuova.
    Bisogna incarcerare capitano ed equipaggio della Sea Watch e RIPORTARE IN LIBIA i cladestini!!!

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