Lerner e Boldrini, tutta la sinistra contro l’Italia: “Stiamo con Sea Watch”

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La sinistra si schiera con i trafficanti della Sea Watch dopo l’irruzione in acque territoriali italiane.

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Esultano e approvano la mossa illegale dell’ong. Sono dei traditori.

Il primo a “far festa” è Gad Lerner, tra l’altro nemmeno italiano visto che è libanese, che su Twitter: “Quelli che sogghignano per le esibizioni di cattiveria in faccia ai #migranti della #SeaWatch3 (“possono star lì fino a Natale”) ricordino che pur vincendo le elezioni restano una minoranza di questo paese. Che tace, sopporta, ma un giorno si vergognerà perché è migliore di loro”.

Se noi siamo ‘minoranza’ – i sovranisti insieme hanno preso oltre il 40 per cento e ora sono oltre il 45 per cento -, allora voi cosa siete, uno sputo marrone sul culo dell’elettorato?

Esulta anche Boldrini: “Un governo incapace e sadico si accanisce sulle Ong e lascia 43 persone in mare solo per fare propaganda sulla loro pelle. Vergognatevi, adesso basta, fateli scendere!”.

Il Pd annuncia l’arrivo a Lampedusa – “Già questa sera i parlamentari del Pd Graziano Delrio, Davide Faraone, Matteo Orfini e Fausto Raciti saranno a Lampedusa per testimoniare la solidarietà dem ai migranti della Sea Watch3 che ha deciso di entrare nelle acque italiane davanti all’isola”, hanno fatto sapere dalle parti del Pd. E Orfini: “La #seawatch ha scelto di entrare a Lampedusa. Questa sera insieme a una delegazione del pdnetwork e di altri gruppi sarò anche io lì, a ringraziare l’equipaggio per aver salvato delle vite umane. E a contrastare la barbarie di chi chiude i porti”.

Anche Sinistra Italiana-Leu: “Ora più che mai non si può lasciare sola #SeaWatch. Il sostegno dato nei mesi scorsi a Open Arms e Mediterranea oggi si rinnova con ancora più vigore per Carola, il suo equipaggio e i naufraghi a bordo. Nelle prossime ore sarò con loro a #Lampedusa. Restiamo umani”.

Al gabbio.




2 pensieri su “Lerner e Boldrini, tutta la sinistra contro l’Italia: “Stiamo con Sea Watch””

  1. Beh, penso non vi sia nulla di cui meravigliarsi. La sinistra italiana è da sempre la più antipatriottica al mondo (è pur sempre erede di quel PCI che regalò a Tito l’Istria, Fiume e Zara, in nome dell’ideologia). Quanto al “libanese”, occorre dire che come tutti i suoi correligionari mediaticamente noti, è immigrazionista, ma solo quando riguarda l’Europa. Sui muri che Israele erige (giustamente) contro i flussi migratori, non vi sono mai da parte di costoro parole di condanna.

    1. Cosa fai? Se chiedi “open borders for Israel” sei un antisemita!
      (NB: giuda e i suoi fratelli millantano di essere odiati per “semplice pregiudizio”, fatto sta che chi li odia di più è chi li conosce meglio)

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