Anpi denuncia contro Casapound e FN: sono sempre i soliti ‘liberali’

Condividi!

L’Anpi, i pronipoti dei partigiani rossi, ha presentato formale denuncia alla procura della Repubblica di Roma (e già fa ridere così, visti i recenti fatti ) contro i movimenti di estrema Casapound e Forza Nuova per presunti “numerosi atti di intimidazione, violenza e apologia di fascismo da queste commessi ripetutamente negli ultimi tempi”.

Nella denuncia, spiega l’associazione dei partigiani ad honorem, si chiede, inoltre, di procedere al “sequestro della sede di CasaPound, a Roma, occupata abusivamente”.

“La nostra Associazione – commenta Emilio Ricci, legale e vicepresidente nazionale dell’Anpi – ha ritenuto urgente avviare un’operazione penale perché non sono più tollerabili la presenza e l’attività criminosa di questi gruppi che si pongono in palese contrasto con la Costituzione della Repubblica e con le leggi vigenti in materia di apologia di fascismo, la Scelba e la Mancino. Auspichiamo che si arrivi il prima possibile a sentenze che consentano alle autorità competenti di sciogliere finalmente CasaPound, Forza Nuova e le altre organizzazioni affini”.

Noi non siamo per sciogliere nessuno. Ma se, invece, sciogliessimo l’Anpi?

Non sono cambiati i partigiani rossi. Prima ti sparavano alle spalle, ora ti denunciano alle toghe rosse.

I partigiani, quelli veri, conoscevano il concetto di libertà. Loro, invece, erano tutte puttane di Stalin.




4 pensieri su “Anpi denuncia contro Casapound e FN: sono sempre i soliti ‘liberali’”

  1. ALL’ANPI GETTO LA MIA ULTIMA MALEDIZIONE E JETTATURA: CREPATE DI PURA SIFILIDE E NESSUNO DI VOI SI SALVI !! FATE NA BRUTTA MORTE VOI E L’ORDA ISLAMICA MALEDETTI VOI SIATE !! DOLORE E DISTRUZIONE PER TUTTI VOI ! MERDACCE !

  2. I liberali sono in realtà i più illiberali di tutti, perché non ammettono pensieri che siano diversi dal loro. Comunque sia l’antifascismo in assenza di Fascismo dell’ANPI, altro non è che anti-patriottismo, e le loro posizioni immigrazioniste ne sono una chiara evidenza.

Lascia un commento