Ventimiglia: 120mila euro per raccattare la cacca degli immigrati

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Nonostante la presenza dei clandestini sia calata dopo l’avvento di Salvini, c’è tutto il pregresso. Quindi continua l’emergenza immigrati a Ventimiglia.

E continua a gravare sulle casse comunali.

Con un’apposita determina, la nuova amministrazione di destra ha deciso di stanziare 19.250 per la pulizia delle zone dove stazionano e bivaccano i migranti: altri ventimila euro per pulire la cacca dei clandestini.

Infatti, gli immigrati, nella stragrande maggioranza dei casi, cagano ovunque, causando un ovvio problema di decoro, pulizia e salute pubblica.

Questa volta le zone interessate sono il tratto del fiume Roja corrente tra il ponte autostradale A10 , la foce del Fiume Roja con particolare attenzione nel tratto di sponda destra (area campi Tennis, ex bocciofila e sotto fornici ponte ferroviario) e foce (aree ex parcheggio e ristorante “Sirena”).

Queste ultime aree sono state segnalate come luoghi d’intervento anche dalla polizia di frontiera. I lavori di pulizia sono stati affidati, come sempre, alla ditta Docks Lanterna di Genova.

Che in questi anni, grazie alla merda dei clandestini, ha fatto affari d’oro. Questo, infatti, non è che l’ennesimo intervento:

Ventimiglia: 100mila euro per ripulire cacca dei profughi

Così, il conto di questi ultimi anni di invasione, sale per Ventimiglia a 120mila euro. Solo per pulire la cacca dei cosiddetti profughi.




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