Prato: scontri tra operai pakistani e padroni cinesi, si mangiano l’Italia

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Scontri etnici tra operai pakistani e datori di lavoro cinesi a Prato:

Prato: scontri tra operai pakistani e padroni cinesi

Prima i cinesi hanno occupato la zona, devastando con il consenso della sinistra il tessuto produttivo locale. Poi, abbiamo importato per loro migliaia di immigrati che manteniamo in hotel come ‘richiedenti asilo’ che loro sfruttano nelle loro piantagioni tessili.

E ora è il caos.

Altro che ‘via della seta’. Prato va commissariata, visto che ormai ci sono consiglieri cinesi e anche un romeno eletto dalla Lega:

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E liberata dalla piovra cinese.

Il governatore toscano Enrico Rossi si è detto “stupefatto di questo episodio”, perché “se confermato, si tratterebbe di un fatto molto grave e di un’ulteriore conferma dell’esistenza di una catena di sfruttamento intollerabile per una regione civile come la Toscana, dove i diritti devono essere rispettati”.

Ma ci sei mai stato a Prato, genio?

A Prato stiamo dando uno sguardo su un tragico futuro. Se non blocchiamo i ricongiungimenti familiari, l’Italia non esisterà più. Sarà un campo di battaglia tra cinesi e afroislamici. E noi in mezzo. E’ questo il futuro che volete?




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