Noi, oggi, ricordiamo le vittime dei vostri rifugiati

Condividi!

Oggi celebrano la ‘Giornata mondiale del Rifugiato’. Noi, invece, celebriamo la ‘Giornata delle Vittime dei rifugiati’. Che sono state migliaia in questi anni. Tra spaccio, furti, pestaggi, stupri e omicidi.

Impossibile contare tutte le vittime. Pamela e Desirée sono i casi più tragicamente eclatanti. Entrambe uccise da richiedenti asilo, dopo essere state stuprate. Pamela fatta a pezzi, Desirée violentata anche da morta dal branco di ‘rifugiati’ africani.

Tutto iniziò con Kabobo:

«Mamma, esco un attimo», non tornerà più: oggi la strage di Kabobo

L’ultima vittima di un sedicente profugo che oggi i media di distrazione di massa esaltano, che Mattarella elogia, è il tabaccaio di Napoli:

La moglie del tabaccaio: “Mio marito ridotto in fin di vita, nigeriano si credeva il boss”

Ma come dimenticare l’italiano sgozzato al mercato di Torino:

Sgozzato da profugo, sentenza farsa: famiglia distrutta

E la coppia di anziani massacrata in casa dal profugo che avevano accolto:

Salvini dedica chiusura Mineo ai due coniugi sgozzati da profugo

Hanno seminato lutti in lungo e largo per tutta Italia. E li celebrano.

Bruciano auto:

Profugo africano incendia auto a Roma: terrore – VIDEO CHOC

E dicono che è “un dovere accoglierli”. Un dovere un cazzo. Noi abbiamo un solo dovere: consegnare ai nostri figli un’Italia italiana. Il dovere di non consegnare un’estensione di terra preda della barbarie afroislamica.

Butungu, per il giudice è una bestia “ossessionata dal sesso”




Lascia un commento