Non solo Germania: UE chiede all’Italia di ‘riprendersi’ 46mila clandestini

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Oggi polemica per la notizia che la Germania ha tentato di rimandarci 5mila clandestini in 6 mesi:

Merkel vuole mandarci indietro 5mila clandestini: “Storditi e sedati sull’aereo”

Ma di questi, ‘solo’ 1.200 sono effettivamente stati espulsi verso l’Italia, perché lo prevedono i trattati Ue:

Salvini non firma accordo, migliaia di clandestini ‘tedeschi’ rimangono in Germania

Ma il fenomeno non riguarda solo la Germania.

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Sono infatti 46mila gli immigrati che gli Stati europei, Germania e Francia in testa, hanno chiesto all’Italia di riprendersi in base al Regolamento di Dublino, che impone al Paese di primo ingresso la responsabilità di farsi carico dei richiedenti asilo.

Ovviamente, l’Italia fa resistenza ‘burocratica’ grazie al Viminale, quindi, lo scorso anno, sono ‘solo’ 6.574 quelli sono stati così rispediti in Italia a fronte di appena 254 stranieri che, per lo stesso meccanismo, Roma è riuscita a far tornare negli altri Paesi europei che li avevano in carico: ma l’Italia è Paese di primo sbarco, tranne gli sconfinamenti a Trieste e gli arrivi dalla Grecia.

C’è da dire che molto spesso tornano in Germania e negli altri Paesi che ce li rimandano. Nei primi tre mesi del 2019, infatti, i cosiddetti “Dublinanti di ritorno”, clandestini sbarcati in Italia e poi fuggiti in altri Paesi UE, sono stati più numerosi degli ingressi via mare.




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