Vescovi chiedono soldi ai bambini per pagare gli abusivi dell’elemosiniere

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Ricordate la vicenda dell’elemosiniere del Papa:

Anche il Vaticano nel palazzo occupato: “E’ più illegale lo Stato” – VIDEO

Non solo non è indagato. Ma i suoi raccolgono soldi per mantenere gli abusivi del palazzo occupato. Immigrati ed estremisti di sinistra. Inclusa discoteca per rave party.

Popotus , il “giornale di attualità per bambini” distribuito con Avvenire, il quotidiano dei Vescovi, chiede ai bambini i soldi per gli amichetti dell’elemosiniere.

Il giornale, ovviamente ha fin da subito difeso l’azione del cardinale, arrivando a dipingerlo come un eroe impavido che lotta contro le ingiustizie. Un racconto di parte che non fornisce a piccoli lettori il quadro completo della realtà. Ai bimbi non si racconta, ad esempio, che il palazzo è occupato abusivamente e che al suo interno si svolgono attività in barba alle norme previste dalla legge.

Ma i soldi dove si prenderanno per pagare Acea? Non si sa ancora con certezza. Però qualche indizio, anche se non ci sono certezze, lo si può carpire dal quanto scritto sul giornale. “La risposta la conosciamo molto bene noi di Avvenire: perché ogni anno diamo una mano a raccogliere in tutte le parrocchie italiane le offerte della gente per la Carità del Papa, cioè quel salvadanaio del quale solo il Papa tiene la chiave e che gli serve proprio per pagare operazioni come quella di Roma, e un’infinità di altre in tutto il mondo”, si legge nel pezzo. “Domenica 30 giugno”, scrive Popotus ,“sarà la Giornata per la Carità del Papa: se nella tua parrocchia raccolgono le offerte per questo scopo siamo sicuri che darai una mano a Francesco anche tu”.

“Quest’anno vogliamo dare una mano più grande al Papa raccogliendo molti più fondi per le sue opere di carità”, si legge ancora su Popotus. Ma non serve solo denaro. Ai ragazzi si chiede una mano per la distribuzione di Avvenire. “E allora proponiamo ai giovani (e giovanissimi) di vendere copie di Avvenire domenica 30 giugno nella propria parrocchia. Noi di Avvenire rinunciamo al ricavato, che andrà al Papa. Siamo certi che funzionerà alla grande: i più giovani sono anche quelli con più fantasia e più coraggio per iniziative come questa”.

Loro di Avvenire rinunciano al ricavato, tanto:




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