Paghiamo la pensione a 100mila migranti che non hanno mai lavorato – VIDEO

Condividi!

I radical chic raccontano che gli immigrati ci pagano le pensioni. Non è così.

Ad esempio, ci sono quasi 100mila immigrati che riscuotono la pensione senza avere mai lavorato in Italia nemmeno un’ora.

I numeri del grafico sopra mostrano numero e tipologia di pensioni incassate dagli immigrati residenti in Italia. L’Inps, che ha messo a disposizione questi dati, si ferma con le rilevazioni al 2015. Secondo dati ufficiosi, e considerando il trend, negli ultimi anni questo dato sarebbe cresciuto fino ai 100mila del 2018.

Gli immigrati titolari di una pensione di tipo “sociale” sono quai 100mila, in crescita dai 74.429 dell’anno 2014. La maggior parte di loro sono titolari di pensioni assistenziali: 65mila circa.

Le pensioni di tipo assistenziale sono svincolate da qualsiasi rapporto assicurativo o previdenziale, nel senso gli immigrati che le ricevono non hanno versato contributi: in pratica paghiamo loro la pensione solo perché si sono trasferiti qui e hanno più di 65 anni.

Questo tipo di pensione è stato creato per dare una pensione a italiani over 65 anni che non avevano una pensione ‘normale’. Il PD ha approvato una legge che estende questo diritto agli immigrati. Ergo, è nato un ‘turismo degli anziani’ che da ogni parte del mondo si trasferiscono qui per ricevere la pensione sociale o, in molti casi, essendo genitori di immigrati fingono di farlo prendendo la residenza a casa dei figli. E noi paghiamo.

L’assegno medio è di 8 mila euro circa. Moltiplicato per 81 mila pensionati siamo a circa 640 milioni di euro l’anno. Quindi, versiamo 640 milioni di euro a pensionati immigrati che non hanno mai lavorato in Italia o che non hanno mai versato contributi. Vi siete mai chiesti, infatti, cosa accadrà quando i venditori senegalesi andranno in pensione? Credete abbiano versato i contributi? No, ci troveremo milioni di attuai inutili ‘lavoratori’ da mantenere in vecchiaia.

“Noi paghiamo il vitalizio agli immigrati:” ha spiegato Giordano “dal 2012 al 2018 il numero dei lavoratori (sapete quando si dice ‘abbiamo bisogno degli immigrati perché lavorano’) extracomunitari è diminuito dello 0,3% (dati INPS), il numero delle pensioni è aumentato del 58% e il numero dei sussidi è aumentato del 33%”.

“Ma ancora più grave” ha continuato il giornalista “è questo: quante sono le pensioni che noi paghiamo agli extracomunitari? 96.743 (dati INPS). Di queste, 60 mila, quindi il 60 per cento, non sono basate su contributi. Cosa vuol dire che non sono basate su contributi? Che quelle prendono i contributi nostri”.

“E quindi” ha concluso il giornalista “quando io sento dire che gli immigrati sento dire che gli immigrati pagano le pensioni agli italiani… no, al momento noi paghiamo le pensioni agli immigrati, che non hanno versato i contributi”.

Dati ufficiali dell’Inps ripresi da La Verità. Di cui Vox aveva già parlato in diversi articoli:

Inps: boom di immigrati in pensione, senza avere mai lavorato

Dati che, come già scritto, smentiscono totalmente Tito Boeri: non solo non ci pagheranno le pensioni, ma siamo noi che le stiamo pagando a loro, senza che abbiano mai lavorato.

Al sistema assicurativo pubblico sono registrati ben 2.259.000 immigrati. A incassare già un assegno sono in 90mila e sei su dieci: senza avere mai versato contributi.

Dei 2.259.000 di stranieri iscritti all’Inps, 1.700.000 sono attualmente occupati e percepiscono un reddito di tipo dipendente, mentre altri versano i contributi in base alle leggi per i lavoratori autonomi. In realtà non le versano:

E già questo è bizzarro: gli altri 3 milioni di immigrati che stanno a fare in Italia, se non lavorano?

Ma oltre questo, nel 2017 l’Inps ha pagato 96.743 pensioni a immigrati ben 60mila incassano una pensione assistenziale.

Sono i famosi genitori di immigrati che vengono in Italia con i famigerati ricongiungimenti familiari per incassare la pensione sociale: tutto grazie alla legge approvata da Prodi.

A questi 60mila vanno aggiunti poi altre 10mila persone che incassano assegni ti tipo indennitario, tipo le invalidità da infortunio o simili. E siamo già a circa 70mila. Solo il 29% dunque avrebbe la pensione coperta dai contributi, anche se in questa quota rientrano anche le pensioni di invalidità, di vecchiaia e non solo.

Senza contare chi si pappa prestazioni di sostegno al reddito: sono 120mila. Sono gli immigrati con reddito ridotto e che vengono aiutati dai contribuenti italiani.

In pratica, su oltre 5 milioni di immigrati presenti in Italia, solo 2 milioni lavorano. Tutti gli altri li manteniamo noi. Che ci stanno a fare?




Lascia un commento