Mercato toghe, Lotti si autosospende e chiama in causa tutto il Pd

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Lotti, finito nello scandalo del mercato delle toghe, in cui avrebbe giocato un decisivo ruolo come longa manus di Renzi, ha deciso di autosospendersi dal Pd.

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“Ti comunico la mia autosospensione dal Pd fino a quando questa vicenda non sarà chiarita. Lo faccio non perchè qualche moralista senza morale oggi ha chiesto un mio passo indietro. No. Lo faccio per il rispetto e l’affetto che provo verso gli iscritti del Pd, cui voglio bene e perchè voglio dimostrare loro di non avere niente da nascondere e nessuna paura di attendere la verità”.

“La verità è una sola e l’ho spiegata ieri: non ho fatto pressioni, non ho influito nel mio processo, non ho realizzato dossier contro i magistrati, non ho il potere di nominare alcun magistrato. Chi dice il contrario mente”.

“Quanti miei colleghi, durante l’azione del nostro Governo e dopo, si sono occupati delle carriere dei magistrati? Davvero si vuol far credere che la nomina dei capiufficio dipenda da un parlamentare semplice e non da un complicato quanto discutibile gioco di correnti della magistratura? Davvero si vuol far credere che la soluzione a migliaia di nomine sia presa nel dopo cena di una serata di maggio? Davvero si vuol prendere a schiaffi la realtà in nome dell’ideologia, dell’invidia, dell’ipocrisia? – aggiunge – Ti auguro buon lavoro, caro Segretario. E spero che – anche grazie al mio gesto – il Pd sia in grado di fare una discussione vera e onesta. Io sono innocente. E spero di cuore che lo sia anche chi mi accusa di tutto, senza conoscere niente”.

“Apprendo oggi dai quotidiani che la mia vicenda imbarazzerebbe i vertici del PD. Il responsabile legale del partito mi chiede esplicitamente di andarmene per aver incontrato alcuni magistrati e fa quasi sorridere che tale richiesta arrivi da un senatore di lungo corso già coinvolto – a cominciare da una celebre seduta spiritica – in pagine buie della storia istituzionale del nostro Paese”.

Insomma se ne va chiamando in correo tutto il partito. Se è vero quanto emerge in questi giorni, c’era un partito che influenzava le nomine dei magistrati. Non possono cavarsela con la cacciata di uno di loro. Devono essere cacciati tutti.




Un pensiero su “Mercato toghe, Lotti si autosospende e chiama in causa tutto il Pd”

  1. il pd, associazione a delinquere, deve essere sciolto e ne deve essere vietata la ricostituzione in perpetuo! Lo stesso dicasi per l’anpi, altra associazione a delinquere. Facciamo assaggiare loro un po’ della stessa medicina che ci stiamo sorbendo da 74 anni!

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