Senaldi e il ‘normotipo’ veneto di Zaia

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Però la trovi ad Afragola, da dove arriva la mamma di Zaia. Giustificare la giusta autonomia locale che andrebbe estesa a livello di province, con bizzarri motivi razziali è pessimo.

Qui si nega la differenza tra un italiano e un tedesco, e tra un europeo e un africano, e se la fai notare sei ‘razzista’, ma poi si usano le stesse definizioni per differenziarci tra noi.

Certo che un veneto e un toscano sono diversi tra loro, come un bavarese e un sassone, ma questa è ricchezza, e non toglie nulla all’essere italiano o tedesco.

E non si scomodi Lombroso, che era uno studio serio vendicato dalla genetica.




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