Salvini ferma Sea Watch “Non entri in nostre acque”, ma sono quasi a Lampedusa

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Il Viminale diffida la nave Sea Watch 3 dell’omonima ong tedesca dall’entrare in acque italiane: “Violerebbe le norme nazionali e internazionali”.

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La direttiva del Viminale dà disposizioni chiare: “È necessario vigilare affinché il comandante e la proprietà della nave Sea Watch 3 si attengano alle vigenti normative nazionali ed internazionali in materia di coordinamento delle attività di soccorso in mare; rispettino le prerogative di coordinamento delle Autorità straniere legittimamente titolate ai sensi della vigente normativa internazionale al coordinamento delle operazioni di soccorso in mare nelle proprie acque di responsabilità dichiarate e non contestate dai paesi costieri limitrofi; non reiterino condotte in contrasto con la vigente normativa nazionale, europea ed internazionale in materia di soccorso in mare, di immigrazione, nonchè con le istruzioni di coordinamento delle competenti Autorità”.

“Un eventuale transito della nave Sea Watch 3 nell’area marittima di competenza italiana in violazione delle disposizioni in materia di immigrazione si configurerebbe, necessariamente, quale passaggio non inoffensivo”.

TERRORISTI – “L’attività della nave può determinare rischi di ingresso sul territorio nazionale di soggetti coinvolti in attività terroristiche o comunque pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, in quanto trattasi nella totalità di cittadini stranieri privi di documenti di identità e la cui nazionalità è presunta sulla base delle rispettive dichiarazioni”.

A differenza delle volte precedenti, stavolta la nave aveva avuto dalla Libia l’indicazione di un porto sicuro, ma si è rifiutata di sbarcare a Tripoli. E proprio: “questa scelta può far evincere l’intenzione dell’assetto navale di condurre attività analoghe alle precedenti condotte finalizzate al preordinato trasferimento in Italia di migranti in condizione di irregolarità, per le quali pendono procedimenti penali per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.

Intanto, Sea Watch continua a dirigersi verso Lampedusa:

Abbiamo una nave privata con finanziamenti da parte di speculatori che vuole imporre ad uno Stato sovrano una linea politica opposta a quella votata dagli italiani. Per farlo, si avvale della complicità di media e toghe rosse. E’ eversione.




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