Immigrati confessano: «Stiamo rovinando tutto» – VIDEO

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Il Vasto, quartiere multietnico e quindi il più degradato di Napoli. Con gang di immigrati che si contendono il territorio. L’illegalità che è più brutale e diffusa che a Scampia.

Tutta l’area è abitata da centinaia di immigrati provenienti dalle più disparate nazioni africane: sono concentrati tra i vicoli e i palazzi in una sorta di grande comunità che autogestiscono e di cui, nonostante tutto, si sa ancora poco.

Una enclave.

Tra loro c’è chi è arrivato molti anni fa e ora ha paura : «Noi siamo arrabbiati», dichiara uno, «perché siamo venuti qui da tanti anni e l’integrazione non è stata facile. Abbiamo avviato attività e messo su famiglia con fatica e combattendo contro la diffidenza dei napoletani e oggi ci ritroviamo a dover cominciare tutto da capo perché il Vasto è diventato uno dei posti più insicuri della città. Ci sono amici che non vogliono più venire in zona perché dicono di sentire la “puzza dell’aggressività”. Qui trovi in strada persone con cui è impossibile ragionare e che mettono a ferro e fuoco il quartiere. È per colpa loro che oggi ci ritroviamo tutti contro ed è sempre per colpa loro che l’integrazione dei nostri figli sta diventando difficile. Il Vasto non deve essere lasciato solo, bisogna intervenire con forza e ogni giorno perché qui c’è ancora speranza e le cose possono cambiare».

L’immigrazione di poche centinaia di individui l’anno, poche decine in una città come Napoli, può anche andare bene. Non crea grossi problemi. Soprattutto se selezionata alla fonte.

Ma poi è arrivata l’immigrazione di massa. Quella di ripopolamento: e ora è il disastro. Anche i primi immigrati arrivati lo comprendono. Solo la sinistra non lo capisce. O forse il suo obiettivo è il caos.




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