Onu vuole i porti aperti: “Cambiate decreto sicurezza bis”

Condividi!

Nemmeno la dura lettera di risposta del governo ha calmato i bollenti spiriti dell’Onu. Porche ore dopo l’approvazione del decreto Sicurezza Bis che chiude le acque italiane alle navi delle ong, e proprio mentre Sea Watch annuncia un nuovo carico di 52 clandestini, l’Unhcr chiede modifiche al testo. Come se fosse un attore politico.

VERIFICA LA NOTIZIA

“Esprimiamo preoccupazione per quanto deciso ieri dal Consiglio dei ministri. Salvare vite umane costituisce un imperativo umanitario consolidato ed è anche un obbligo derivante dal diritto internazionale. Nessuna nave o nessun comandante afferma l’agenzia dell’Onu – dovrebbe essere esposto a sanzioni per aver soccorso imbarcazioni in difficoltà e laddove esista il rischio imminente di perdita di vite umane. In una fase in cui gli Stati europei si sono per lo più ritirati dalle operazioni di soccorso nel Mediterraneo centrale, le navi delle Ong sono più cruciali che mai”.

Il decreto non impedisce a nessuno di ‘salvare vite’, vieta solo di portare quelle vite in Italia. Le vuoi salvare? Poi le consegni all’autorità competente, quella libica.

L’Unhcr invece vuole ripristinare il traffico, e afferma “che il rafforzamento delle capacità di ricerca e soccorso, in particolare nel Mediterraneo centrale, deve essere accompagnato da un meccanismo regionale volto ad assicurare procedure di sbarco rapide, coordinate, ordinate e sicure. La responsabilità per i rifugiati e i migranti soccorsi in mare deve essere condivisa tra tutti gli stati che li accolgono, invece di ricadere su uno o due”.

Non esiste alcuna responsabilità dell’Europa verso clandestini africani che pagano migliaia di dollari per imbarcarsi.




2 pensieri su “Onu vuole i porti aperti: “Cambiate decreto sicurezza bis””

  1. l’ONU vuole porti aperti per i clandestini che rischiano la morte (voluta e cercata) in mare mentre non muove un dito peri continui bombardamenti nello Yemen dove muoiono giornalmente decine e decine di persone, soprattutto bambini. Questa organizzazione inutile si può solo vergognare

Lascia un commento