Olanda reintroduce Visto per albanesi: “troppi criminali”, e l’Italia?

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L’Olanda reintroduce il visto per gli albanesi. E l’Italia?

Il Parlamento olandese nelle scorse settimane ha approvato a larga maggioranza una mozione per la reintroduzione dell’obbligo di visto per i cittadini albanesi che si recano nello spazio Schengen.

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L’obbligo di visto per i cittadini albanesi è stato abolito, anche in Italia, a fine 2010. Da allora gli abitanti dell’Albania possono recarsi nei paesi dell’Unione Europea e in un’altra mezza dozzina di paesi europei associati all’area Schengen – come la Svizzera – semplicemente dichiarando la destinazione e asserendo di essere in grado di mantenersi per la durata del soggiorno, fino a un massimo di 90 giorni anche con entrate multiple in un arco di sei mesi.

E’ per questo che le bande di spacciatori e rapinatori albanesi entrano ed escono dall’Italia a loro piacimento.

Il Parlamento olandese ha motivato la propria richiesta con il preoccupante aumento della criminalità, in particolare di stampo mafioso, in arrivo dall’Albania.

In Olanda – e probabilmente anche in Italia – vivono 6 volte più albanesi di quelli che sono ufficialmente dichiarati, e la mafia albanese è l’organizzazione criminale più violenta degli ultimi anni. In Italia se la scozza con la mafia nigeriana.

Un altro problema sollevato è quello dell’immigrazione illegale di cittadini albanesi in Olanda, in particolare giovani maschi. In Italia, questo fenomeno avviene anche con i minori: gli albanesi entrano in Italia e abbandonano i figli 16/17 enni che, grazie alla Legge Zampa del Pd devono poi essere mantenuti fino alla maggiore età.

Ci chiediamo se il governo italiano appoggerà la richiesta olandese, visto che gli albanesi sono rappresentati nelle nostre carceri in modo sproporzionato.




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