A Prato Salvini elegge un Romeno: ecco perché ha perso

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E non sarà il ‘consigliere di tutti i pratesi’, sarà il consigliere di chi l’ha votato: i romeni.

Prato è stato l’unico neo in quella che la scorsa domenica è stata l’ultima grande avanza populista della Lega nelle ex regioni rosse:

Prato è cinese: Pd elegge i 2 consiglieri cinesi

Il motivo è che l’alternativa proposta non era realmente un’alternativa alla sostituzione etnica, solo una diversa sostituzione etnica:

Qualcuno vuole usare il voto etnico nelle amministrative – i comunitari votano – per mero interesse politico. Una visione miope. Sia perché mette a rischio la nostra identità, ed è il danno più grave, sia perché il candidato romeno può anche fare il pieno di voto etnico dei suoi che votano solo lui (e poi lui farà i loro interessi), ma poi gli italiani si schifano e tra l’alternativa cinese e quella romena si astengono.

Richiamare il voto etnico degli immigrati è un crimine contro il futuro degli italiani. Che a farlo sia il PD con i cinesi, Forza Italia con i musulmani:

Forza Italia cerca il voto islamico: «Il nostro sangue arabo è essenziale»

O la Lega con i romeni, è lo stesso.

Non vorremmo che la Lega pensasse di ribaltare il rapporto di forze con il PD nelle regioni rosse attraverso il voto di alcune etnie, come il Pd cerca di fare nel resto d’Italia. Sia perché sarebbe criminale rispetto al nostro futuro, sia perché sarebbe una tattica, come abbiamo visto, perdente: Pisa, Siena, Ferrara, Forlì e tante altre città sono stare liberate con il voto degli italiani.

Ps. Non è un giudizio personale su questa persona, che potrebbe anche essere un grande politico. In Romania.

D’accordo, è una rondine e non fa primavera. Ma Salvini deve decidere se l’immigrazione è solo un problema di ordine pubblico o anche una minaccia alla nostra identità. Se pensa, come pare da tanti proveddimenti e interventi, sia la seconda, allora candidare romeni non ha senso.




2 pensieri su “A Prato Salvini elegge un Romeno: ecco perché ha perso”

  1. Questa è l’ennesima dimostrazione che Salvini interpreta il sovranista di turno più per opportunismo politico che per convinzione e cultura politica.
    Non è un caso che di rimpatri di massa non se ne vedano ancora, che i ricongiungimenti familiari non siano stati messi neanche in discussione e che non ci siano state finora misure reali per scoraggiare l’immigrazione, compresa quella legale.
    D’altronde non essendoci nulla di meglio, non abbiamo altra scelta che continuare a sostenere la Lega, sperando che non finisca per voltare gabbana una volta ottenuto un consenso plebiscitario.
    Purtroppo nè Forza Nuova nè Casapound sono forze sovraniste alternative possibili, essendo entrambe troppo legate a dichiarate nostalgie fasciste che le rendono ineleggibili nell’Italia repubblicana (e stabilmente sotto il tallone degli USA).
    Nè la Meloni sembra poter far meglio della Lega, essendo FdI solo un movimento di facciata completamente sotto il controllo di Berlusconi.
    Quindi teniamoci Salvini ed adoperiamoci a tirargli le orecchie su twitter quando fa cazzate come queste.

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