Sportivo nigeriano: “Miei connazionali non scappano da guerra, vengono a fare soldi”

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“L’Europa non è un posto dove venire a cercare fortuna. Va bene se devi studiare o per un lavoro che ti aspetta: fuori da questo state a casa. Basta con l’accoglienza che crea dipendenza e non risolve il problema”.

Questo il messaggio, realista, diretto ai suoi ‘connazionali’ da uno sportivo nigeriano, Josiah Timothy Tinat, 31 anni, al tempo giocatore del Cus Cagliari Hockey, che volle scriverlo nel suo primo libro.

“Perché migriamo”, il libro, era un’amara raffigurazione dell’esistente dal punto di vista di un ragazzo che ha viaggiato con la nazionale nigeriana di hockey prima in Gran Bretagna poi in Germania per approdare in Italia, e che ha visto e raccontato nelle sue 113 pagine le storie di sei africani che si sono rovinati – qualcuno è anche morto – pensando di trovare “il paradiso” in Europa, scappando non dalle guerre, ma dalle loro vite nei Paesi d’origine per cercare di fare fortuna.

Possibile si debba farselo dire da uno di loro?

Una delle tante bufale dei media di distrazione di massa, e dei meno di massa cazzari che popolano il web ‘solidale’, è quella dei ‘nigeriani in fuga dagli orrori di Boko Haram’.

Serve a convincere gli italiani che le migliaia di nigeriani che sbarcano dalle nostre (e di altri) navi militari sono profughi e non clandestini. Ed è una bufala che può funzionare con la maggior parte dei cittadini poco informati, per questo è necessario fare chiarezza.

E’ vero che in Nigeria gli islamici di Boko Haram uccidono e decapitano? Si, è vero. Ma non in tutta la Nigeria, solo in una piccola striscia di territorio: è importante capire dove.

Questa è la Nigeria:

Ni-map

Questa è la Nigeria con la zona interessata dalle attività del gruppo terroristico islamico Boko Haram:

boko-haram

E non è tutto. Di quella piccola regione, solo alcune zone sono veramente (non occupate) ma interessate dalle azioni di Boko Haram:

nigeria_map-northeastern

Ricapitolando:

nigeria

 

In sintesi, solo una trascurabile porzione di territorio nigeriano è interessata alle scorrerie di Boko Haram.

E’ un po’ come se in Italia un gruppo terroristico tedesco agisse in Alto Adige, e per questo siciliani e lombardi chiedessero asilo politico in Francia: ridicolo. Ed è questo che sta avvenendo con i nigeriani, che i media di distrazione di massa ci spacciano per profughi.

In termini di popolazione, la Nigeria è un mostro di 177 milioni di abitanti.  Lo Stato del Borno in cui BH è presente, ne ha 4,5 milioni. Le zone dello Stato interessate sono abitate da meno di 1 milione di abitanti.

Statisticamente, significa che per 100 nigeriani che gli scafisti della Marina raccattano, nemmeno 1 proviene da quelle zone. Ergo, ci stanno prendendo per il kyenge.

L’ennesima bufala degli immigrazionisti.




2 pensieri su “Sportivo nigeriano: “Miei connazionali non scappano da guerra, vengono a fare soldi””

  1. Una cosa carina che nessun giornale riporta mai riguardo a Boko Haram è che le armi e l’appoggio logistico sono gentilmente forniti in franchi CFA da parte del Ciad gentilmente sponsorizzato dai francesi. Forse per bloccare i barconi dovremmo sobillare una rivolta nazionalista in Corsica.

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