Dal Trionfo romano al GayPride: la nuova caduta di Roma

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L’entropia sta vincendo

Siamo passati dal celebrare il trionfo dei generali vittoriosi in battaglia all’orgoglio gay. Qualcosa non deve avere funzionato. E quel qualcosa siamo noi. E’ qualcosa che ci è accaduto negli ultimi decenni.

Non è che siamo diventati tutti omosessuali, anche perché probabilmente si nasce così per qualcosa che accade durante la gravidanza, semplicemente siamo diventati ‘indifferenti’. Siamo malati di ‘tolleranza’ che è solo un nome più carino per definire l’indifferenza rispetto all’entropia che ci circonda.

E la ‘tolleranza’ è figlia di un declino mentale evidente.

L’intolleranza è direttamente proporzionale all’intelligenza. Nessun individuo mentalmente sano e con un quoziente intellettivo decente può “amare” la presenza di chi è “diverso”: perché è evolutivamente suicida. La natura tende a perpetuare se stessa: per “dovere” genetico. Chi invece è per la promozione della diversità è evidentemente affetto da disordine mentale: odia se stesso, e vuole auto-annientarsi.

E questa patologia dell’autoannientamento comprende, anche, la tolleranza di manifestazioni fino a pochi decenni fa ritenute bizzarre.

L’intolleranza è la madre di tutte le virtù. E’ il modo con il quale la natura si protegge. Oggi noi abbiamo smesso di proteggerci: non ci proteggiamo da chi ci invade perché non amiamo quello che dovremmo difendere. Siamo indifferenti verso il degrado che ci circonda, che sia sociale, morale o etnico.

Ma come mai siamo diventati ‘tolleranti’? Come detto, la tolleranza è inversamente proporzionale all’intelligenza. Non sorprende quindi il registrarsi di un declino del quoziente intellettivo a livello globale.

L’intelligenza è in calo probabilmente per fattori convergenti: l’immigrazione, con l’importazione di popolazioni con QI più basso del nostro, e un processo di selezione naturale inversa in atto ormai da tempo.

Le persone più intelligenti ora hanno meno figli, in media, rispetto ai decenni precedenti, mentre ci sono tassi di sopravvivenza più elevati tra le persone con geni meno favorevoli.

La modernità pare privilegiare gli idioti, come ben evidenziato dallo stupendo film Idiocracy. Ovviamente guai a citare l’immigrazione e il fatto che questi “meno intelligenti” che fanno più figli, non sono mica europei. Oggi le popolazioni meno intelligenti sono supportate nell’allevamento dei propri figli dal welfare state delle società ospitanti: loro fanno figli, noi li manteniamo. E la società subisce un inesorabile declino intellettivo.

In conclusione: la società, per fattori convergenti, è sempre meno intelligente, l’intelligenza è correlata all’intolleranza, ecco perché siamo sempre più tolleranti verso manifestazioni come il GayPride.

Ps. Uno dei fattori convergenti per la riduzione dell’intelligenza e l’aumento della tolleranza verso il degrado:

Fumare cannabis restringe il cervello




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