Toghe rosse minacciano Salvini: “Lega partito di matrice razzista”

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“Sono sconcertato che qualcuno impugni un’iniziativa che allontana gli spacciatori da alcune zone della città.
Se qualcuno, indossando la toga, sull’immigrazione ritiene che in Italia ci sia spazio per tutto e per tutti, è chiaro che sarebbe opportuno non ci fossero sentenze sul tema immigrazione da parte di queste persone, però andiamo avanti tranquillamente”.

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Alle parole di Salvini ha Area, raggruppamento politico delle toghe rosse: “Le liste di proscrizione non ci spaventano. Perché ne faremo parte in tanti e nessuno sarà lasciato solo”, ha affermato Cristina Ornano, segretario di Area.

“Rivendichiamo il diritto ed il dovere di interpretare le norme secondo legge e Costituzione in modo autonomo e indipendente senza subire le pressioni, gli attacchi e le violente aggressioni sui social cui i magistrati che non adottano provvedimenti graditi ad esponenti politici del Governo sono esposti. E rivendichiamo il diritto e prima ancora il dovere, di intervenire nel dibattito pubblico su tutti i temi che riguardano la Giustizia e a difesa dei diritti e delle garanzie delle persone”.

La Lega, partito di matrice leaderistica – ha osservato ancora Ornano – declina la sua offerta politica in chiave nazionalista, sovranista, populista, razzista e xenofoba, con un ricorso ai media ed ai social in modo diverso, sebbene altrettanto efficace, di quanto faccia il suo alleato. Il M5s, infatti, non esente anch’esso da spinte leaderistiche, trova la sua legittimazione nella base della piattaforma Rousseau e su un consenso tutto giocato sul terreno di una politica populista”.

Questo è un attacco eversivo. Se avessimo un presidente della Repubblica degno di questo nome, interverrebbe, visto che presiede il CSM.

Abbiamo dei magistrati ideologizzati che rivendicano un presunto diritto di non applicare le leggi ma interpretarle pro domo loro e che poi minacciano il leader del primo partito italiano.

E questi attacchi arrivano in una fase in cui la corruzione all’interno della magistratura è diventata evidente.




3 pensieri su “Toghe rosse minacciano Salvini: “Lega partito di matrice razzista””

  1. Alla faccia !Se non e’ eversione questa,non so piu’ cosa sia.Questi sono i nipotini dei giudici su cui Stalin poteva contare.Ma lo stipendio pagato anche dalle tasse dei populisti e sovranisti non lo rifiutano.E poi Stalin se rifiutavi ti faceva ammazzare,e la famiglia pure.

  2. L’attuale presidente della repubblica è proprio quello che ha tentato di annullare l’esito delle elezioni democratiche del 4 Marzo 2018.
    Se interverrà, interverrà contro il Governo, non contro i magistrati.
    In ogni caso, il favoreggiamento di reati è reato, e i magistrati lo commettono sistematicamente da decenni: c’è la più che evidenza che favoreggiano lo spaccio di stupefacenti, i furti in appartamento, l’immigrazione, e tanti altri reati correlati, perchè non vengono catturati immediatamente?

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