Stacchio sta con tabaccaio Ivrea: “Vittima è lui, non ladro ucciso”

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Graziano Stacchio, anche lui protagonista di un caso simile, si schiera con il tabaccaio di Pavone Canavese, indagato per eccesso di legittima difesa dopo che nella notte ha sparato e ucciso un ladro moldavo di 23 anni.

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“La vera vittima non è il morto, ma il tabaccaio – attacca Stacchio – Basta con l’ipocrisia per cui uno deve dormire di notte con l’ansia che qualcuno possa entrare nella sua abitazione. Dov’è lo Stato?”.

Il benzinaio difende Marcellino Iachi Bonvin: “Noi lavoratori- dice Stacchio – vendiamo prodotti dello Stato che sono di tutti: chi fa una rapina fa un danno non solo al proprietario dell’attività, ma anche all’intera cittadinanza. Il tabaccaio ha tutelato la sua vita e i soldi dello Stato”. Per Stacchio, “la vita è sacra e va difesa fino alla morte. Il clero fa credere che Dio sia amore e perdono, ma Dio è stato violento fin dal diluvio universale. Questi malviventi fanno un danno anche ai loro connazionali che vivono e lavorano in Italia rispettando le leggi”.

Il vero errore del tabaccaio è averne ucciso solo uno. Tanto poi:

Fu il primo ladro ferito con nuova legittima difesa, albanese arrestato per nuova rapina

Sono in Italia solo per rapinare. Tutto grazie alla Ue senza frontiere che qualcuno, illuso, crede di potere riformare.




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