Roma, grillini vogliono bandiera gay sul Comune al posto del Tricolore

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Il grado di depravazione e degrado entropico dell’Occidente sorprende. Cosa è stato in grado di fare il consumismo in pochi devenni è terribile.

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Per la solita marcetta gay, il Roma Pride 2019, il centro città sarà “off limits”: strade chiuse e bus deviati. Non solo, il Comune grillino è pronto ad issare la bandiera simbolo delle milizie arcobaleno.

Quella di quest’anno sarà la 25a edizione del Roma Pride, una storia iniziata nel 1999 con lo slogan “Abbatti il muro!”.

I consiglieri comunali M5S Maria Agnese Catini ed Eleonora Guadagno, insieme all’assessore allo Sport Daniele Frongia, hanno presentato una richiesta scritta al sindaco Virginia Raggi per far issare, durante la marcia, la bandiera arcobaleno.

Così muore una civiltà. Non con un bang, ma con una marcetta arcobaleno. In pochi decenni hanno rovesciato i valori fondanti della società umana e li hanno gettati sotto un carro.

Dalle 13:30 e fino alle 21:30 circa, sono previste chiusure al traffico e deviazioni per C2, C3, H, 3, 5, 14,16, 38, 40, 50, 51, 60, 64, 66, 70, 71, 75, 82, 85, 87, 90, 92, 105, 170, 223, 310, 360, 590, 649, 714 e 910. Inoltre, dalle 13:30 alle 20 circa, i tram della linea 3 provenienti dalla stazione Trastevere, e già limitati a Porta Maggiore, saranno ulteriormente limitati a Porta San Paolo. Resterà attivo il servizio navetta da Porta Maggiore a Valle Giulia-piazza Risorgimento.




2 pensieri su “Roma, grillini vogliono bandiera gay sul Comune al posto del Tricolore”

  1. L’arcobaleno è la vera bandiera delle “autorità” costituite italiane e delle “forze” armate. 🙂

    Aux armes, citoyens!
    Formez vos bataillons!

    Marchez, marchez!
    Qu’un sang IMPUR,
    abreuve nos sillons!

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