Londonistann, ragazze pestate sul bus: “Volevano che ci baciassimo”

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Le due giovani erano sedute sul bus quando sono state aggredite da un branco di ‘uomini’ nella Londra simbolo della società multietnica.

Le vittime sono due ragazze, Melania e Chris, che la sera del 30 maggio. Picchiate e deurbate dal branco.

“Il gruppetto si è avvicinato a noi. Volevano che ci baciassimo perché potessero guardarci. Ho cercato di placare la situazione dicendo loro di lasciarci da sole”, ha scritto Melania sul social.

“Ricordo Chris in mezzo a loro, mentre la picchiavano. Sono intervenuta cercando di difenderla, così hanno iniziato a picchiare anche a me. Sentivo il sangue dappertutto, lo vedevo sui miei vestiti e a terra”, ha continuato. Insieme al post, la 28enne ha pubblicato anche una foto che ritrae entrambe le giovani ferite e con il volto coperto di sangue.

“La violenza è diventata una cosa comune. Sono stanca di essere considerata come un oggetto sessuale”.

Non si capisce cosa c’entri la cosiddetta ‘omofobia’. Comunque, questi sono i frutti della società multietnica.




Un pensiero su “Londonistann, ragazze pestate sul bus: “Volevano che ci baciassimo””

  1. Credo che questo caso sia da attribuire al “porno” inteso come settore di affari e piaga sociale. Effettivamente è solo una sfaccettatura del “multiculturalismo globalista” ma in questo caso è una sponsorizzazione di qualsiasi tipo di onanismo in sostituzione dell’istinto procreativo che entra in cortocircuito con la sfaccettatura omosessuale. Capita anche alla sfaccettatura islamista di litigare con la sfaccettatura omosessuale. Capita.
    Per approfondire l’argomento del “porno” e il fatto che siano tutti casualmente ebrei indagate sulla corporazione chiamata Mindgeek, che possiede e gestisce la maggior parte del traffico porno online. Noterete che sono esperti in “data capture” e altre amenità simili. Perchè Zuckerberg gestisce solo la facciata “pulità”, della cantina si occupano altri.

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