Tagli alla paghetta da profugo, nigeriani furiosi pestano poliziotti

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I tagli alla diaria, la paghetta quotidiana dei profughi, ha scatenato la rivolta dei richiedenti asilo ospiti nei centri di accoglienza di Frosinone.

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La violenta protesta di una quarantina di immigrati ha avuto poi un seguito che ha causato feriti tra le forze dell’ordine. Nel pomeriggio, uno o più manifestanti, nigeriani, si sono recati negli uffici della cooperativa.

Uno o più di loro, questo non è ancora chiaro al momento in cui scriviamo, ha cominciato a dare in escandescenze. All’arrivo degli agenti ha reagito colpendoli più volte. Due poliziotti sono finiti in ospedale, almeno 1 nigeriano in carcere.

Un funzionario ha provato a spiegare ai fancazzisti che la pacchia è finita e che la paghetta non esiste più. Ed è stato proprio questo a scatenare la furia dei nigeriani che, sinceramente, non capiamo perché non siano ancora stati cacciati.

Il dirigente dell’ufficio immigrazione vedendo che non riusciva a far capire loro che le leggi erano cambiate, li ha diffidati ad andarsene o avrebbe proceduto alla loro identificazione facendo si che perdessero il diritto all’accoglienza. A quel punto gli stranieri hanno deciso di desistere e si sono allontanati.

Ma poi, la violenza del pomeriggio.




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