Ue minaccia l’Italia: vuole svendere le nostre imprese pubbliche

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Finché sforavamo il deficit per mantenere i fancazzisti in hotel, alla Ue andava bene.

L’Italia è uno dei più grandi contributori netti della Ue – versiamo miliardi di euro ogni anno – eppure dobbiamo sorbirci le lezioncine degli euroburocrati. E’ come se fossimo vittime di una sorta di sindrome di Stoccolma.

Ue ci prende 3 miliardi l’anno, Italia contributore netto

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La regola del debito “non è stata ri-
spettata” nel 2018, nel 2019 e non lo
sarà nel 2020. E’ quindi “giustificata”
una procedura per debito eccessivo.Così
la Commissione Ue, nel rapporto sul de-
bito italiano.”Il debito italiano resta
una grande fonte di vulnerabilità”.

Il rallentamento economico “spiega solo
in parte il discostamento”dalle regole.
“Fattori aggravanti” sono la “retromar-
cia” sulla riforma delle pensioni pre-
cedente e il deficit previsto oltre il
3% nel 2020. Per Bruxelles, debito sale
anche per mancate privatizzazioni.

E’ un attacco militare con altri mezzi. La chiamano ‘procedura di infrazione’, è un mezzo per mettere in ginocchio l’Italia e umiliarla.

Vogliono le nostre imprese. Vogliono papparsi l’Italia.

Il debito sovrano è stato inventato per rendere schiavi i popoli attraverso il pagamento, eterno, degli interessi.

Perché il debito italiano, ad esempio, tutti sanno che non sarà mai estinto, perché è impossible: e nessuno se ne interessa. L’obiettivo, invece, è fare in modo che generi interessi: in questo modo i popoli rimangono soggetti ai mercati. Schiavi finanziari.

Non è solo una questione finanziaria. Chi è soggetto al debito è un suddito. Il vero obiettivo è il controllo dei popoli.

E pensare che, in realtà, il debito sovrano non esiste. E’ un’invenzione moderna. Perfezionata, in Europa, con la nascita dell’Euro e della Bce: prima gli Stati battevano moneta che, pensateci, non è un prodotto, non è quindi soggetta a limitazioni fisiche.

L’unico limite alla creazione di denaro è che genera inflazione. Ma in un mondo come quello moderno, in una lunga fase deflattiva, un po’ di inflazione sarebbe proprio quello che ci serve: ma questa, moderata, sposterebbe ricchezza dal capitale al lavoro.

Quindi, se avessimo una banca centrale sovrana, controllata dai cittadini invece che dai banchieri – ma già sarebbe positivo tornare ad avere una vera Banca d’Italia -, questa potrebbe creare ex nihilo il denaro necessario a ricomprare tutto il debito italiano con l’estero, e poi, semplicemente, buttarlo nel cestino. Ecco che cosa è il debito sovrano, quando uno Stato è veramente sovrano: nulla.

Farlo non costerebbe nulla. Certo, genererebbe inflazione: ma è proprio un po’ di inflazione che oggi serve in Italia, per stimolare l’economia stritolata da una moneta posticcia come l’Euro e la Globalizzazione (che è un fenomeno deflattivo).

Il debito italiano non esiste per un altro motivo: siamo uno dei pochi Paesi al mondo che generano un avanzo primario. In sintesi: la differenza tra incassi e spese dello Stato italiano è positiva. Che ci fa andare in deficit è proprio il pagamento degli interessi! Questo dimostra che il debito è impagabile, continueremo ad indebitarci a causa degli interessi che genera, non importa quanti tagli faremo, è totalmente ininfluente.

E questo ci porta ad un’altra opzione: l’unica remora che hanno gli Stati a non andare in default, è che poi nessuno ti ripresterebbe denaro. L’Italia non ha questo problema: se ‘annulliamo’ il debito, quindi non dobbiamo pagare interessi, siamo in ‘avanzo primario’, non abbiamo bisogno di chiedere prestiti.

In conclusione: il debito italiano è una grande truffa.

L’Italia, ad esempio, è lontana anni luce dalla situazione greca. Un dato su tutti, la Grecia non poté uscire dall’euro – e quindi mancava di un’arma di minaccia – per un solo motivo: era in deficit primario strutturale, se fosse uscita non avrebbe saputo come pagare pensioni, dipendenti pubblici e tutto il resto.

L’Italia no. L’Italia è l’unico Paese Ue in avanzo primario (ci fregano gli interessi sul debito, ma è ovvio che in caso di uscita dall’Euro questo non sarebbe più un problema), quindi in caso di uscita non avrebbe problemi, se non quelli di una normale e turbolenta transizione monetaria.

Ma state sicuri che la Ue avrebbe molti più problemi. E’ per questo che devono cedere loro.

E se non cedono, tanto meglio: ci riprendiamo la nostra libertà di essere italiani. Niente più zingari dalla Romania, possiamo riportare i barconi in Libia, possiamo ‘discriminare’ i non italiani ufficialmente.




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