Bimbe violentate da profugo gay col permesso delle toghe rosse, bufera sul tribunale di Firenze

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Salvini interviene di nuovo sul caso, grottesco, del pakistano rimasto in Italia grazie ad alcune toghe buoniste in quanto dichiaratosi ‘gay’. Dichiarazione che non ha evitato che violentasse due bambine italiane:

Bimbe violentate dal profugo ‘grazie’ al tribunale di Firenze: magistrati paghino

Bisogna agire in profondità. Certi magistrati vanno messi in condizione di non nuocere. La politica deve tornare a comandare sulla magistratura che deve applicare le leggi votate dai rappresentanti del popolo, non inventarsele.

E quando le sentenze bizzarre causano danni, chi le ha emesse deve pagare in termini giudiziari e finanziari. Pagano i chirurghi che sbagliano, devono pagare anche le toghe rosse.

Ricordiamo che Firenze, in quel caso il Tribunale dei Minori, è stato al centro dello scandalo sul Forteto, dove una cricca di anticipatori del Gender ha stuprato per anni bambini a loro affidati proprio dal tribunale. Il tutto, con la copertura politica della sinistra locale e nazionale.




2 pensieri su “Bimbe violentate da profugo gay col permesso delle toghe rosse, bufera sul tribunale di Firenze”

  1. Non sono irati solo i genitori delle due bambine. Dobbiamo esserlo tutti noi genitori e afre in modo che questi magistrati non si permettano più certe oscenità appoggiando una decisa riforma della magistratura che insieme salla separazione delle carriere instauri quella responsabilità civile dei magistarti che votammo con un referendum all’87% (ottantasette !), ma che fu tradito dai politici di allora (DC; PSI etc.). Gli stessi politici che poi per ironia non del destino, ma delle loro colpe, furono sbertucciati dagli stessi magistrati con tangentopoli.

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