Anche Calò l’africano trombato da elettori: per lui niente seggio

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
È una Caporetto quella dei candidati pro-accoglienza. Dopo il flop di Lucano, trombato a Riace, di Kyenge che non prende abbastanza preferenze per andare a Strasburgo, dopo il trionfo della Lega nelle roccaforti dell’immigrazione, ecco la notizia della sconfitta di Antonio Calò, candidato alle elezioni europee nella lista del Partito democratico.

Calò ha preso addirittura meno voti di Kyenge: la miseria di 32.832 preferenze. In pratica sono più gli africani che ha tenuto in casa a spese nostre.

«Abbiamo fatto il massimo nonostante risorse limitatissime, devo tutto alle ragazze e ai ragazzi che mi hanno accompagnato in questa avventura. Persone magnifiche e generose come le migliaia di persone incontrate in queste settimane, convinte della necessità di proporre un’alternativa allo scontro di civiltà permanente. Resto dell’idea che saranno gli incontri e i ponti a determinare positivamente il futuro degli europei. È ancora presto per sapere come e dove, ma sento di dover dare seguito a questo nostro impegno».

Calò è “cittadino Ue dell’anno” per essersi preso in casa una decina di finti profughi africani a spese dei contribuenti italiani.




Lascia un commento