Aquarius, Cassazione dà ragione a Zuccaro: traffico di rifiuti infetti dei clandestini

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Si riapre la partita sul traffico di rifiuti a bordo delle navi Aquarius e Vos Prudence dell’ong Sos Mediterranée, che hanno coinvolto da una parte il personale di Msf e dall’altra l’agente marittimo Francesco Gianino.

La Cassazione, accogliendo il ricorso della procura di Catania guidata da Zuccaro, ha annullato rinviando nuovamente al Riesame l’ordinanza con cui quest’ultimo tribunale, a metà gennaio, aveva annullato il sequestro di beni – circa duecentomila euro – a Gianino.

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In quell’occasione era stato specificato che le attività finite al centro dell’inchiesta Borderless andavano interpretate come episodi di smaltimento illecito di rifiuti, ma senza a monte un’organizzazione strutturata e dedita al traffico.

E invece, a quanto pare, no.

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