Vescovi in astinenza da africani attaccano Salvini, la Madonna e i porti chiusi

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Quella rappresentata da Bergoglio e i suoi seguaci è la Chiesa di Giuda. E’ il lato b della Chiesa: in tutti i sensi.

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Il presidente della Conferenza episcopale italiana, Monsignor Gualtiero Bassetti attacca Salvini da tutti i lati: sia per la politica dei porti chiusi, che toglie ai prelati tanti bei ‘negretti’, e per la richiesta di protezione alla Vergine Maria. Sono nervosi.

Bassetti sproloquia: “Non ho mai giudicato la fede di nessuno, so benissimo a chi vi riferite, perchè ognuno può avere una fede più grande della mia… Io ho un’altra visione della politica, che deve essere laica”. Un vescovo che vuole una politica laica: bene, allora non ti impicciare.

E invece si impiccia e non dà a Cesare quel che è di Cesare, e attacca la chiusura dei porti: “Se arriva una nave e il mare è in tempesta, non posso chiudere il porto. Ma questo è ovvio, perchè salvare le vite viene prima di ogni altra cosa. Ma non è detto che sia la forma migliore di farlo. Il porporato ha ricordato le forme di collaborazioni che ci sono state con lo Stato, ad esempio i corridoi umanitari organizzati per gli immigrati da Cei, comunità di Sant’Egidio e Viminale”.

Questi puntano a farli arrivare in aereo. Hanno un patrimonio immobiliare sconfinato, e invece di usarlo per i nostri poveri, vogliono riempirlo di afroislamici. Magari a pagamento dello Stato.

E poi, se vedi una zattera aiuti. La prima volta. Alla centesima zattera spari.

Poi: “se c’è una zattera nel mare di disperati le mie braccia e il mio cuore si allargano all’infinito”. Non sapevamo che quella parte del corpo che ti si allarga all’infinito si chiamasse ‘cuore’.

E’ tempo di una nuova Breccia di Porta Pia. E’ tempo, come chiesto anche da Meluzzi, di espropriare alla Chiesa Spa l’immenso patrimonio immobiliare.

E’ tempo, il 26 maggio, di dimostrare a questi parassiti quanto sono divenuti irrilevanti.




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