Ong organizza ‘flottiglia umanitaria’ per traghettare clandestini in Italia

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L’ONG tedesca Lifeline, che ha la nave sequestrata a Malta, organizza una sorta di ‘flottiglia umanitaria’ per traghettare clandestini in Italia:

Forse è il momento di organizzare una flottiglia patriottica e andare a caccia di trafficanti umanitari?

Nave civetta Ong spinge i barconi verso l’Italia

La Josefa, come abbiamo scritto già giorni fa, è una nave civetta. Indirizza i barconi verso le navi delle Ong. Doveva fare questo servizietto a Sea Watch e Mare Jonio che, però, sono per ora sequestrate in Italia.

E allora è probabile che tenti comunque di indirizzare i barconi verso l’Italia.

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Se ogni Ong è a se stante, dai profili Fb di operatori e volontari si può notare che tra molti di loro ci siano contatti. Basti pensare che il capo missione della Josefa è l’ex comandante della Sea Watch 2, Ingo Werth, che è in contatto con Sanz Hernando Maria Nieves, una spagnola che era a bordo della Seefuchs sequestrata dai Maltesi nel 2017 e che solo due mesi fa è stata autorizzata a lasciare La Valletta e si trova adesso a Gibilterra. Era a bordo anche della Open Arms. È in contatto con Chamesddine Marzoug, che era a bordo della Aquarius per conto di MSF/Sos Mediterranèe, ufficialmente volontario della Croce rossa tunisina, e con Michael Schwickart della Sea Watch. Werth è anche volontario dei piloti sul Moonbird, aereo usato per ricognizione dalle Ong per fare da vedetta per i barconi. Sono tutti amici su Fb e dai profili pare proprio che si conoscano.

Non è certamente una novità.

Le Ong si scambiano da anni l’equipaggio:

SeaWatch ricicla il macchinista dell’Ong indagata Lifeline – FOTO




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