Retata nel campo nomadi: presi 9 rom e bottino da 2 milioni di euro

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Retata questa mattina nel campo rom di via Monte Bisbino, al confine tra Milano e il comune limitrofo di Baranzate. Baranzate è città martire dell’immigrazione, la prima dove gli immigrati diventeranno maggioranza, di questo passo.

Il bottino recuperato è di oltre due milioni di euro.

Arrestati nove zingari etnia rom che facevano base nell’insediamento alla periferia del capoluogo lombardo.

Tra loro anche Dalibor Abaz, il cittadino serbo di 32 anni che lo scorso 5 maggio ha partecipato al colpo a casa di Anna Tomasino, l’89enne uccisa brutalmente nella sua abitazione nel quartiere Monte Sacro, a Roma.

Anna finita dai Rom della Raggi mentre chiedeva aiuto

L’uomo, che si era costituito ai carabinieri della Capitale, è stato raggiunto dal provvedimento relativo ai furti nel carcere di Rebibbia.

Durante il blitz nel campo nomadi, gli investigatori hanno identificato e controllato novantadue persone e ventiquattro veicoli. In quattro sono stati denunciati perché senza documenti e perché rientrati in Italia dopo un decreto di espulsione.




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