Attacco all’Italia: 70 islamici sbarcano in Sardegna e Sicilia

Condividi!

Clandestini, l’attacco islamico non si ferma: 70 clandestini arrivati in Sardegna e in Sicilia. Una strana attività in vista delle elezioni. Le ong fuorigioco? E loro mettono in mare i barchini.

Quattro barchini con bordo 46 clandestini algerini sono stati intercettati dalle unità navali e dagli elicotteri del Reparto operativo aeronavale, che ha lavorato con la collaborazione della Capitaneria di porto, a largo di Capo Teulada, sulla costa sud occidentale della Sardegna.

VERIFICA LA NOTIZIA

Altri cinque algerini, invece, sono stati bloccati dai carabinieri ieri notte a Porto Pino, nel Comune di Sant’Anna Arresi.

I barchini, tutti di legno di una lunghezza di circa 12 metri e con un motore fuoribordo, sono stati intercettati dai mezzi della Guardia di finanza e della Capitaneria, che li hanno trasportati in porto a Cagliari. Dopo le visite mediche e le operazioni di identificazione, i clandestini sono stati trasferiti nel centro di Monastir (Cagliari).

Essendo algerini sarà semplice rimpatriarli. Ma è comunque ridicolo che non si possa schierare la Marina a protezione delle nostre acque nazionali e non fare sbarcare i clandestini, tenendoli sopra fino all’identificazione e rimpatrio in Algeria. Parliamo di numeri chiaramente gestibili in questo modo.

Questi sbarchi portano il totale a 1.332 clandestini contro i quasi 11mila dello scorso anno nello stesso periodo e gli oltre 50mila del 2017. Il crollo c’è, ma per l’azzeramento c’è ancora da fare.

Teniamo però presente una cosa: è con i ricongiungimenti familiari che ne ‘sbarcano’ oltre 200mila l’anno. A questo punto la cazzo di urgenza è questa. Possiamo anche sostenere 2mila clandestini che sbarcano, se azzeriamo i ricongiungimenti familiari.




Lascia un commento