Italiano massacrato di botte da 3 Rom – VIDEO

Condividi!

Pestato e rapinato da tre rom nel suo negozio a Barberino del Mugello (Firenze). Vittima Massimo Castella, proprietario di una tabaccheria-ferramenta.

Giorni fa, nel suo locale sono entrati tre immigrati. Inutile il tentativo di fuga della vittima, che, comprendendo di esser finito in trappola, ha provato a raggiungere la porta d’ingresso. Gli stranieri, infatti, lo hanno portato a forza nella camera e lì lo hanno massacrato: pugni e calci tanto violenti da lasciarlo tramortito in un lago di sangue.

Poi, hanno svaligiato il negozio.

Numerose le lesioni riportate dall’italiano: tra cui la frattura dell’osso sacro e due costole rotte, oltre alle varie ferite e contusioni al collo ed al viso. Per un totale di 40 giorni di prognosi.

Castella ha ricevuto la visita di Matteo Salvini: “Lui è messo così perché stava lavorando in un giorno normale. Gli sono entrati in negozio, in tabaccheria, tre rom, tre zingari si può dire, e l’hanno conciato così. 40 giorni di prognosi. Non è normale.”, racconta il ministro dell’Interno.

iframe allow=”autoplay; fullscreen” allowfullscreen=”true” data-guid=”9559ff60-17d6-40d8-998f-3b1ba5fc32fd” frameborder=”0″ id=”iframe_9559ff60-17d6-40d8-998f-3b1ba5fc32fd” mozallowfullscreen=”true” name=”iframe_9559ff60-17d6-40d8-998f-3b1ba5fc32fd” src=”https://play.ilmattino.it/Play/Index/9559ff60-17d6-40d8-998f-3b1ba5fc32fd?&autoplay=true” webkitallowfullscreen=”true”>

“La sicurezza è una necessità anche in pieno giorno, anche in pieno centro, anche in città stupende come Firenze. Io posso assumere, come sto facendo, poliziotti, carabinieri etc., poi però anche i sindaci devono fare il loro e i delinquenti devono aver paura, cosa che in Italia non accade”.




Lascia un commento