Coop ora rifiuta i profughi: “Prendiamo più soldi per i cani”

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Nostalgia canaglia. Dei 35 euro. Le associazioni che si occupano dell’accoglienza sono sul piede di guerra.

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Dopo i tagli voluti da Salvini non si ferma la rivolta di Accoglienza Spa.

Quattro associazioni che operano nell’Alessandrino, la “Comunità San Benedetto al Porto, l’associazione di promozione sociale “Cambalache”, “l’Ostello”, e la “Coompany&” hanno deciso di non partecipare al bando della prefettura per l’affidamento dei servizi di accoglienza a causa della riduzione dei fondi: “In Italia un posto in pensione per un animale costa in media una ventina di euro con l’aggiunta del costo di scatoletta e croccantini. Le nuove regole imposte dal decreto Salvini riducono a meno di venti euro al giorno i costi dell’accoglienza di un essere umano: significa che siamo equiparati ai custodi di un canile e noi non vogliamo esserlo”, ha affermato Fabio Scaltritti della Comunità San Benedetto al Porto. Guai a parlare di soldi.

Che vergogna. A questo personaggio qualcuno dovrebbe dire che ci sono anziani che vivono con meno di 20 euro al giorno, quelli al minimo.

“Non è una questione economica, ma etica – ribadisce poi scatenando l’ilarità di tutti Scaltritti della Comunità San Benedetto al Porto – anche se la cifra fosse rimasta a 35 euro al giorno noi non avremmo comunque partecipato. Viene infatti previsto nel bando di regolamento che siano date ogni giorno lenzuola di carta e non si possono più utilizzare stoviglie normali, ma obbligatoriamente tutto di plastica”. Certo, non è per i 35 euro.

“E’ provocatorio, lo so, ma noi gestiamo tossicodipendenti per i quali è prevista una tariffa di 75 euro al giorno, minori, fino a 130 euro al giorno, pazienti psichiatrici, fino a 250 euro al giorno. Il parametro con queste tariffe era impossibile e volevamo trovare un’equiparazione, così abbiamo pensato ai canili, dove chiedono anche 20 euro al giorno per un cane”.




3 pensieri su “Coop ora rifiuta i profughi: “Prendiamo più soldi per i cani””

  1. ma che va dicendo questo della Comunità San Benedetto al Porto? Adesso se la prende con i cani, così come faceva Bergoglio? Oltretutto non riesce a distinguere tra pensioni e rifugi, che sono due realtà ben diverse: le prime sono private, mentre i secondi svolgono un servizio pubblico e sanitario.
    Comunque il costo giornaliero di mantenimento di un cane abbandonato, in un canile convenzionato o comunale, è di molto inferiore a dieci euro, pertanto quelle sono cifre inventate. Oppure preferisce che si torni ai tempi di una volta quando i poveri cani randagi, se non reclamati od adottati, venivano gassati? Trovo vergognoso questo temerario paragone, meglio, molto meglio spendere per i cani e canili, che per associazioni come la sua. Il paragone che lui fa con i canili poi offende tutte le persone che gratuitamente collaborano ogni giorno, a salvare gli animali, anzi è un insulto chi ama gli animali. Poveri soldi nostri…meglio aiutare gli animali, che queste associazioni.

  2. Ma volete mettere i cani a questi barboni pretenziosi con le pezze al culo ai quali tutto é dovuto ? Fannulloni, parassiti quando va bene….. Come ben scrive GII questa manfrina del signor (si fa per dire) fabio scaltritti é offensiva non solo verso gli animali che poveracci non hanno nessuna colpa ma che vengono bersagliati dalla cattiveria umana, sottoposti a torture, sevizie, abbandoni etc ma anche verso le persone d’animo nobile (loro si non i coglioni che vanno a racattare questi parassiti e poi fanno le corna in fotografia) che si prodigano gratuitamente per alleviare le loro sofferenze.

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