Clandestino stupra cagnolina fino a farla morire

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Fidel Lopez, 52 anni, immigrato clandestino, è stato condannato il mese scorso in Oregon, negli Usa, a 60 giorni di carcere, per avere violentato una cagnolina di razza Lhasa Apso tibetana. L’immigrato ha stuprato la bestiola a morte.

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Il giudice del caso ha affermato che avrebbe voluto condannare il clandestino ad una pena di molto superiore, ma che 60 giorni è la pena massima consentita in Oregon per questo tipo di reato.

Dopo la condanna, Lopez è stato immediatamente rilasciato perché aveva già scontato 60 giorni durante l’attesa di essere processato. Nonostante il suo status di illegale, era stato rilasciato.

L’agenzia per l’immigrazione e l’applicazione delle dogane (ICE) aveva chiesto che l’illegale venisse consegnato a loro per la deportazione nel caso in cui fosse rilasciato dalla prigione. I funzionari dello Stato del santuario (Stati di sinistra che proteggono i clandestini) hanno ignorato la richiesta dell’ICE e hanno rilasciato l’illegale.

Ora, i funzionari dell’ICE hanno catturato e preso in custodia Lopez e si aspettano che venga deportato dagli Stati Uniti il prima possibile.

Vogliamo anche in Italia un’agenzia per le espulsioni fatta di militari.




Un pensiero su “Clandestino stupra cagnolina fino a farla morire”

  1. O dai paramilitari! Abbiamo camorra mafia e andrangheta con le quali scendere a patti, ovvero drlegare servizi; si chiama outserching, gli si commissionano dei compiti ed in cambio gli si danno dei soldi sottobanco, oltre all’immunita’.

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